Sembra sia davvero iniziata una guerra a Trento e provincia. Il nemico? Le moto, che in questo 2020 sono state prese di mira con sanzioni e limitazioni, non solo in Italia (vi ricordate cosa sta succedendo in Austria e Germania?). Dopo aver imposto, solo alle due ruote, il limite massimo di 60 km/h su alcuni tratti stradali della provincia, è entrato in scena un nuovo personaggio: il fonometro, per controllare la “rumorosità” del mezzo.

Tirolo, divieto di transito alle moto troppo rumorose

I controlli

La Polizia locale è stata dotata di fonometro, strumento in grado di misurare i decibel emessi dallo scarico delle moto, ree di fare troppo rumore e disturbare la quiete montana.

Non si sono fatti attendere i controlli, che hanno un duplice scopo: se da una parte la Polizia vuole far rispettare il divieto di circolazione in alcuni tratti e bloccare le moto più rumorose, dall’altra cerca di scoprire anche la presenza di eventuali modifiche illegali al veicolo. Le due condizioni, infatti, sembrano collegate: qualora il fonometro rilevasse un superamento della soglia di decibel stabiliti, aumenterebbero le probabilità di modifiche illegali. Secondo quanto riportato dalle cronache locali, la Polizia sta eseguendo controlli a tappeto a seguito delle numerose lamentele ricevute.

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