Recentemente sono circolate sempre più notizie riguardo i divieti di circolazione delle due ruote su alcune strade alpine e tirolesi. Il motivo? Le moto fanno troppo rumore, dicono in Germania: e così il Bundesrat ha applicato delle misure che possano ridurre il suono delle emissioni delle due ruote. Ma anche in altre strade dell’Europa centrale e meridionale, quindi con il coinvolgimento di altre nazioni, i divieti ci sono e spesso non comprendono le auto più rumorose. Un aspetto, questo, che aumenta ulteriormente l’ira dei del popolo delle due ruote.

Le proteste

Lo scorso fine settimana i motociclisti si sono ritrovati in alcune città tedesche per protestare contro questi divieti di circolazione. A Stoccarda, per esempio, sono stati ben 8.000. Tra le altre città coinvolte anche Schwerin, Düsseldorf, Wiesbaden, Friedrichshafen, Dresda, Amburgo. Alla protesta si è aggiunta anche una petizione online che dalla metà di marzo ha raccolto quasi 200mila firme. Mentre in molti si sono schierati in favore dei motociclisti, la polizia di Stoccarda ha fatto l’opposto, interrompendo l’evento.

Purtroppo, l’esito della vicenda è abbastanza chiaro: arriveranno nuove proposte nelle prossime settimane ma il divieto, quasi sicuramente, continuerà. Un divieto affatto equo.

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