BMW, siglato accordo per la fornitura di semiconduttori

BMW, siglato accordo per la fornitura di semiconduttori

Il Gruppo tedesco prova a mettere fine alla crisi dei chip grazie alla collaborazione con INOVA Semiconductors e Globalfoundries 

Redazione - @InMoto_it

BMW prova a mettere fine alla crisi dei chip, ovvero la carenza di semiconduttori che ha rallentato nettamente la produzione automotive mondiale nel corso del 2021. Il Gruppo tedesco lo fa sottoscrivendo un accordo con INOVA Semiconductors e Globalfoundries per lo sviluppo di microchip ad alta tecnologia.

FORNITURE GARANTITE

In questo modo, ogni anno BMW riceverà milioni di semiconduttori per porre fine ai rischi di stop alla produzione, che possono essere letali per qualsiasi Casa al mondo. I microchip verranno utilizzati nella tecnologia LED intelligente ISELED che verrà sfruttata per i futuri modelli del marchio, siano essi auto, moto e scooter. "Stiamo approfondendo la nostra partnership con i fornitori nei punti chiave della rete approvvigionamento e sincronizzando la nostra pianificazione della capacità direttamente con i produttori e gli sviluppatori di semiconduttori - ha dichiarato Andreas Wendt, membro del consiglio di amministrazione di BMW e responsabile per gli acquisti e la rete di fornitori -. Ciò migliora l'affidabilità e la trasparenza della pianificazione sui volumi necessari per tutte le persone coinvolte e garantisce le nostre esigenze a lungo termine. Questo accordo pionieristico segna il prossimo passo logico per garantire le nostre forniture in modo ancora più equilibrato e proattivo in futuro".

"UNA VITTORIA PER TUTTI"

"Questo accordo direttamente con un OEM segna sicuramente un nuovo territorio per noi come produttori di semiconduttori", ha invece affermato Robert Kraus, CEO di INOVA Semiconductors. "Ma crediamo fermamente che questo approccio innovativo alla partnership lungo tutta la catena di produzione ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi: in questo modo, possiamo garantire le forniture per i nostri clienti finali e garantire un'elevata affidabilità di pianificazione durante i lunghi cicli di produzione dei chip. È una vera vittoria per tutti".

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