Tra linee ispirate al passato e visioni fantascientifiche, abbiamo imparato a conoscere e ad analizzare i lavori di Jakusa Design, pseudonimo del designer ungherese Tamas Jakus, seguitissimo su internet per la qualità grafica e "tecnica" delle sue moto.

Dopo aver fatto un salto nel futuro con Aprilia Linea Rossa e riassaporato la ciclistica del passato con Ducati MH900 Heritage, Jakusa Design ha "messo mano" su un'altra Ducati, disegnando un modello che rappresenta una sintesi ideale dei suoi lavori: PanX2. Metà Panigale, metà Streetfighter, questo concept presenta una moto sportiva talmente realistica da poter benissimo essere presentata nella cornice di un Salone dedicato alle due ruote.

METÀ PANIGALE, METÀ STREETFIGHTER

Dal punto di vista tecnico, la base d'ispirazione di PanX2 è la Panigale, con il Desmosedici Stradale messo lì in evidenza e come elemento portante di una moto caratterizzata da linee spigolose e componentistica di qualità come solo i modelli Ducati possono vantare.

Ducati Hypermotard, più aggressiva con Cowboy's Chopper

Jakusa Design ha inoltre realizzato due carenature: la prima, basilare, meno ampia, contiene la sigla X2; la seconda copre interamente il corpo della moto e lancia una grande X in primo piano. Dopo aver visionato le carene, l'occhio non può non cadere sugli esclusivi cerchi forgiati in carbonio. Particolare il frontale, caratterizzato da un parafango molto ampio, che parte dai semimanubri, e da un faro che più che dallo stile di Borgo Panigale sembra direttamente prelevato da una qualsiasi naked MV Agusta. Infine, Jakusa Design ha pensato anche ai diversi gusti dei motociclisti, proponendo ben quattro livree personalizzate di una moto che avremmo avuto la curiosità di scoprire in un ambiente simile a quello di EICMA.