Rewind, Honda CBR 900 RR Fireblade: e le 1000... mute!

Rewind, Honda CBR 900 RR Fireblade: e le 1000... mute!

Nel 1992 la sportiva di Tokyo sconvolse i valori in campo tra le maxi: piccola come una 750 potente quasi come una moto di cilindrata piena. Faceva del rapporto peso/potenza il suo cavallo di battaglia

William Toscani

Lama di fuoco. Ero il 1992 quando dalla mente e dall'ingegno di Tadao Baba venne fuori la moto che rivoluzionò il mondo delle maxi sportive. Poche realizzazioni fino a quel periodo ebbero un impatto così significativo come la CBR 900 RR Fireblade sulla produzione stradale. La sportiva Honda irruppe sul mercato con una forza devastante mettendo sul piatto doti dinamiche e tecniche che fecero invecchiare di colpo fior di concorrenti. 

Dimensioni contenute, peso da 750, potenza quasi da sportiva di 1000 cc, la Fireblade segnò una nuova filosofia prestazionale, facendo impallidire di colpo, per concetti espressi, le rivali del periodo come le varie Yamaha FZR o Suzuki GSX-R 1100. Dotata di un motore 4 cilindri in linea da 125 CV dichiarati (117 alla ruota), aveva nel rapporto peso/potenza la sua formidabile arma per una guida da vera race replica supportata da una inconsueta ruota anteriore da 16". Il peso a secco dichiarato parlava di 185 Kg che diventavano 198 con il pieno. Per intenderci, la Yamaha - per esempio - per quella che era la sua FZR 1000 Ex-Up dichiarava un peso a secco di 209 Kg.

FASCINO GASANTE

Le particolarità di quella moto spaziavano su tutti i fronti: dal telaio, in travi di estruso saldate a piastre e cannotto realizzati per fusione, al forcellone, con capriata di rinforzo, fino alla inedita carrozzeria. Quest'ultima, bellissima e compatta, vedeva dei fori di scarico sulla superfici (frontale e pance laterali) al fine, secondo i tecnici Honda, di migliorare l'agilità agevolando la discesa in piega riducendo la pressione dell'aria. Non sappiamo se davvero fosse così, certo è che la CBR 900 RR era gasante per la guida che esprimeva ed il grosso merito andava ad una gran ciclistica. Una moto che alzò l'asticella del confronto tra le sportive stradali.

Gira pagina per leggere come parlavamo della Honda CBR 900 RR nella nostra prova del 1992:

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