Il peggio sembra essere passato: il marchio Norton, dopo le vicissitudini legate alla truffa dell’ex amministratore delegato ai danni dei pensionati, è stato “salvato” dall’ingresso dell’indiana TVS ed è pronto a iniziare una nuova storia.

RICOMINCIARE DALL’INDIA

Per progettare il futuro, si parte da quello che già c’è. La nuova proprietà, la multinazionale TVS, è tra le più grandi aziende motociclistiche indiane con un fatturato di 2,8 miliardi di dollari e si è posta come garante per gli investitori che hanno rischiato il tracollo nella prima parte del 2020. Oggi è il momento di ricominciare e il primo passo è stato compiuto: Norton Motorcycles ha depositato presso l’EUIPO (Ufficio Europeo per la Proprietà Intellettuale) i nomi di sei nuovi modelli a due ruote: Ranger, Fastback, Navigator, Electra, Nomad e Combat.

NOMI DAL PASSATO

I nomi, in realtà, sono già noti ai conoscitori del Marchio: tutti derivano infatti da vecchi modelli inglesi prodotti negli anni Sessanta e Settanta. Inoltre, Ranger e Nomad erano già stati utilizzati per distinguere le due versioni della Atlas 650 nel 2018. Tutti sono stati iscritti alla categoria “Veicoli; apparecchi di locomozione terrestri; motociclette; scooter; scooter per mobilità / scooter a motore; parti e accessori per motocicli e veicoli”.    

LOGO E ABBIGLIAMENTO

Il nome “Norton”, privato del lemma “Motorcycles” caratterizza anche il brevetto per un nuovo logo stilizzato, mentre per quanto riguarda l’abbigliamento tecnico – e non solo, date le richieste anche per l’intimo e per gadget come i bavaglini – il nome presentato è “Norton Atlas”. Cambiano i nomi, non cambia la storia: Norton è pronta a ripartire.

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