Triumph, partnership con Bajaj e primi test per la moto elettrica
Riprende il piano per la progettazione di nuovi modelli tra la Casa inglese e il colosso indiano, mentre la TE-1 a zero emissioni è pronta a entrare nella fase cruciale dello sviluppo

Pubblicato il 28 ottobre 2021, 13:19
Un accordo stipulato a gennaio 2020, poi interrotto a causa della pandemia, quello tra Triumph e il marchio indiano Bajaj: sul piatto, un piano per realizzare diversi modelli con cilindrate che andavano dai 200 ai 750cc. Un progetto che oggi, con la crisi sanitaria meno diffusa e con i vaccini a pieno regime, riprende vigore, mentre iniziano ad aprirsi strade elettrificate.
TRIUMPH E BAJAJ, LA PRIMA MOTO ARRIVERÀ NEL 2023
DESIGN TRIUMPH, KNOW-HOW BAJAJ
Bajaj, colosso del Paese asiatico, non è alla sua prima esperienza con una Casa motociclistica, dato che in passato ha lavorato con Kawasaki ed è attualmente uno dei partner più solidi di KTM. La collaborazione con Triumph non ha ancora dei nomi precisi o delle date di uscita sul mercato. Ciò che trapela da Hinckley è che le moto presenteranno un design tipico Triumph: la parte di Bajaj, semmai, è quella di apporre il proprio know-how in fase di sviluppo, specialmente per quanto riguarda i modelli meno prestazionali.
ELETTRICA PRONTA AI TEST
Il progetto Bajaj non è l'unico nell'agenda di Triumph. La Casa inglese ha recentemente rivelato il suo prototipo di moto elettrica, il TE-1, pronto a entrare nella prima fase di test, e continua a sviluppare la piattaforma con la Williams Advanced Engineering, braccio della celebre scuderia britannica di Formula 1.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
