Top 5 news dal mondo del mese di novembre 2025

Goffredo Bagnoli
Pubblicato il 1 dicembre 2025, 10:35
Siamo abituati a ricevere notizie riguardanti il mondo dei motori che riguardano l'Italia, ma cosa succede in questo settore oltre i confini del nostro Paese?
Stati Uniti: il futuro di Indian
Nonostante il tentato rilancio da parte di Polaris Industries nel 2011, Indian non ha mai avuto prestazioni all’altezza delle aspettative: le vendite della Scout sono risultate troppo modeste. Per questo Polaris ha deciso di cedere la maggioranza delle quote Indian a un fondo di private equity (Carolwood LP). In questo modo Indian diventerà una società autonoma, con l’obiettivo di reinventarsi.
Ci riuscirà?
Crisi a stelle e strisce: cosa sta succedendo a Harley-Davidson e Indian?

Filippine: Piaggio cresce anche in Asia
Il Gruppo Piaggio rafforza la propria presenza in Asia con la nascita di una nuova consociata nelle Filippine, terzo mercato del Sud-Est asiatico e tra i più dinamici nel segmento premium. La società importerà e venderà scooter Vespa, Piaggio e Aprilia, moto Aprilia e Moto Guzzi, oltre a ricambi e accessori, con possibile estensione ai veicoli commerciali leggeri.

Inghilterra: raccolte 152.000 firme contro le accise
In Gran Bretagna, martedì 25 novembre, il parlamentare Lewis Cocking e altri suoi colleghi di vari partiti, hanno consegnato ai numeri 10 e 11 di Downing Street l'ultima petizione di FairFuelUK con allegate ben 152.000 firme. la petizione portata al Governo è semplice: ridurre le accise sul carburante, o almeno non aumentarle nella prossima legge di bilancio invernale. Questo perché pare che un aumento di 5 penny al litro sia imminente, annullando il taglio "a sostegno dell'Ucraina" di Rishi Sunak del 2022. Si parla anche di tariffe a chilometro per i veicoli elettrici e persino di un ritorno dell'aumento del prezzo del carburante.
Gli inglesi raccolgono 152.000 firme contro le accise e le portano al Governo. E gli italiani?

Germania: naked di lusso
Brabus presenta la 1400 R Signature Edition 2026, nuova hyper naked di lusso basata sulla KTM 1390 Super Duke R Evo. Spinta da un bicilindrico LC8 da 190 CV, si distingue per le sovrastrutture Widestar in fibra di carbonio, le sospensioni WP semiattive, i freni Brembo Hypure e cinque riding mode.
Prezzo
Prodotta in 100 esemplari numerati, sarà disponibile dal 2026 a 51.490 euro.
Brabus 1400 R: la nuova era per la hyper naked di lusso
Spagna: chiude la GasGas
GasGas chiuderà la storica sede di Terrassa per trasferire tutte le attività in Austria, all’interno di Pierer Mobility con KTM e Husqvarna. La decisione, motivata da esigenze di efficienza produttiva, segna la fine dell’indipendenza del marchio spagnolo, nato nel 1985 e simbolo del trial e dell’enduro catalano. La produzione, lo sviluppo e la gestione saranno centralizzati a Mattighofen. Per Terrassa è una perdita simbolica oltre che occupazionale.
GasGas dice addio alla Spagna: verrà trasferita interamente in Austria

Austria: salviamo la KTM
BAJAJ AUTO, azionista di maggioranza di KTM, sta avviando una ristrutturazione profonda per evitare l’insolvenza del marchio, che nel 2025 ha registrato perdite per circa 180 milioni di euro. Il piano prevede una riduzione del 50% dei costi generali, con tagli mirati a ricerca, marketing e attività sportive, salvaguardando la produzione. L’obiettivo è riportare KTM alla redditività entro il 2026.
Bajaj completa l'acquisizione di KTM. Che succederà ora?

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