Triumph TF 250-E e TF 450-E: le opinioni di InMoto "fuori dai denti"

Non si parla semplicemente di cross targate, ma di un progetto sviluppato da zero con il contributo diretto di Paul Edmonson e Iván Cervantes

Nicola BiagettiNicola Biagetti

Pubblicato il 15 ottobre 2025, 10:03

Appare chiaro: Triumph è voluta entrare nel mondo off-road specialistico a gamba tesa e senza scendere a compromessi; prima con due ottimi prodotti da cross, e ora con una intrigante declinazione enduro che è tutt’altro che un riadattamento dei modelli esistenti.

Oltre alla cura al dettaglio e alla fruibilità dei mezzi, che comunque caratterizzano la Casa inglese da sempre, Triumph dimostra che, nonostante la sua esperienza nel fuoristrada specialistico sia poca, lavorando con le persone giuste e campioni del mondo come Cervantes ed Edmondson, si possono creare moto che non hanno nulla da invidiare alla concorrenza. Hanno pensato subito in grande e considerando la nicchia di mercato a cui puntano, è sicuro che si rivelerà una strategia vincente.

Triumph: altri approfondimenti sulle TF 250-E e TF 450-E

Per scoprire le caratteristiche tecniche di queste specialistiche leggete TF 250-E e TF 450-E: le prime enduro di Triumph

Per scoprire tutte le novità della Casa inglese in vista del 2026 leggete Triumph a tutto gas: 20 novità in arrivo e crescita record a livello globale

TF 250-E e TF 450-E: enduro senza compromessi | IL VIDEO del test

 

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