Tutte le strade portano a Roma, si sa! Le antiche consolari, che dalla Capitale si diramano ovunque lungo lo Stivale, rappresentano da sempre un patrimonio inestimabile. Fu soprattutto grazie a loro che l’Impero romano potè espandersi a dismisura in ogni dove, e ancora oggi rappresentano un caposaldo della viabilità nazionale. Arterie pulsanti, capaci di nutrire i territori muovendo merci, persone e idee. Ma anche rotte privilegiate, grazie alle quali assaporare in maniera autentica la bellezza della nostra penisola, tra luoghi celebri e perle preziose, di un’Italia talvolta insolita e “fuori rotta”.

Tra le consolari più belle per un’avventura in moto, nello Speciale Turismo 2021 appena giunto in edicola, abbiamo scelto di raccontare la via Flaminia (dintorni compresi) da Roma a Fano. Un appassionante viaggio dal Tirreno all’Adriatico, attraverso tre regioni - Lazio, Umbria e Marche - per un week-end (ma anche una settimana) di passione mototuristica a tutto tondo.

LA FLAMINIA IN MOTO: UNO SCRIGNO DI TESORI

Tanti e meravigliosi i luoghi attraversati, dal Parco Naturale Regionale della Valle del Treja, alla splendida Narni, passando per gioielli d’arte unici al mondo come Spoleto, e le altre perle della Valle Umbra, angolo dello Stivale in bilico tra scorci bucolici, ulivi secolari, e un patrimonio storico-artistico di rilevante importanza. Ma anche luoghi più intimi e inattesi, come le Fonti del Clitunno, Campello Alto, oppure Cagli (con il suggestivo Ponte Mallio), o i celebri “Balconi di Piero della Francesca”, punti di osservazione dai quali è possibile ammirare i paesaggi che hammo fatto da sfondo ai capolavori del pittore rinascimentale; solo per citarne alcuni.
Dalle meraviglie realizzate dall’uomo, a quelle della natura, il passo è breve. Le cascate delle Marmore, o le celebri Gole del Furlo da Candigliano a Villa Furlo di Pagino, lasciano letteralmente senza fiato. Per non parlare dei tratti curvosissimi, tutti da guidare (tra la Flaminia e le deviazioni ad hoc), che rendono questo viaggio un’esperienza motociclistica indimenticabile. Fino a raggiungere Fano, la “città di Vitruvio”, con la monumentale Porta Maggiore, che precede il famoso Arco di Augusto. Il punto esatto in cui la Flaminia si getta nel decumano che taglia il centro storico fino alle sponde dell’Adriatico, dove questo emozionante viaggio tra le meraviglie dell'Italia centrale giunge al termine. Per respirarne appieno l’atmosfera, non perdete il video che segue