Prova BMW CE 02: elettrizzante!

Prova BMW CE 02: elettrizzante!#sottoesame

Da BMW arriva un mezzo difficile da catalogare, ma che ci ha fatto innamorare dal primo metro. A metà fra uno scooter, una moto e una BMX, è destinato a diventare un instant classic

Tra i mezzi di piccola cilindrata per gli spostamenti urbani, esiste una nicchia che nel corso degli ultimi 40 anni ha sfornato modelli entrati nella leggenda. Questo segmento non lo trovate sotto una specifica categorizzazione perchè alcune volte è moto, altre scooter e altre ancora ciclomotore, ma raggruppa alcuni modelli da teppismo urbano più iconici di sempre: stiamo parlando di quella categoria indefinibile che include nomi come Honda Cub EZ90, Malaguti Fifty, Suzuki Street Magic, Gilera DNA e pochi altri, alla quale oggi va ad unirsi un nuovo membro: BMW CE 02.

Questo nuovo "coso elettrico" presentato dalla casa bavarese è stato definito "eParkourer", per cercare di spiegare il concetto giocoso e divertente dietro all'invenzione di un mezzo del genere. In realtà le strategie di marketing per far capire all'utenza che razza di oggetto sia, non aiutano gli utenti a chiarirsi le idee. L'abbiamo provato fra le strade di Lisbona per capire bene e raccontarvi l'anima di questo mezzo difficile da inquadrare al primo sguardo.

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BMW CE 02, come è fatto

Partiamo da un po' di tecnica, perchè anche questa è una peculiarità del progetto. L'intera struttura ciclistica è costruita attorno al telaio perimetrale in acciaio a tubi quadri che percorre in maniera orizzontale tutto il mezzo sulla parte superiore, con delle bretelle diagonali che scendono a 45 dal cannotto fino a sorreggere la parte di trazione. Di profilo, può ricordare le linee del telaio di una bicicletta e infatti i tecnici hanno preso ispirazione dalle BMX. Una davanti all'altra all'interno del corpo moto, sono posizionate le due batterie a schema 48V da 1,96 kW che garantiscono 45 km di autonomia l'una e lavorano in parallelo per garantire un totale di 90 km di autonomia (ciclo WMTC).

Il motore elettrico arriva, come le batterie, dal mondo auto ed è lo stesso montato nelle mild-hybrid BMW, capace di 11 kW nella versione L3 (con patente B o A1) e di 4 kW nella versione L1 (con patente AM da 14 anni). I tempi di ricarica vanno dai 312 minuti per lo 0-100% nella presa domestica ai 102 min per il 20-80% nella wallbox da 1,5 kW. Questi i dati riferiti alla versione 11 kW, perchè con la 4 kW si scende anche a 85 minuti.

Curiosa la scelta di adottare una trasmissione primaria a cinghia e una finale, sempre a cinghia, questo per avere la rotazione del motore in asse con la puleggia e garantire il miglior comportamento di guida e il baricentro più basso possibile. Davanti c'è una forcella a steli rovesciati, dietro un monobraccio con ammortizzatore laterale privo di link, davvero accattivante. I cerchi sono lenticolari in alluminio da 14", calzano gomme di sezione 120 davanti e 150 dietro e danno al mezzo un look molto aggressivo pur non essendo grandi.

Prova BMW CE 02 - FOTO

Prova BMW CE 02 - FOTO

Un mezzo unico nel suo genere a metà fra una moto, uno scooter e una BMX. L'abbiamo provato per spiegarvi come va

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I freni sono marchiati J.Juan e constano di un disco anteriore e uno posteriore con pinze a doppio e singolo pistoncino. Il manubrio e largo e poggia su riser molto alti, sembra più spesso di quanto è realmente perchè coperto da una cover plastica che nasconde i cavi. La strumentazione è un piccolo display rettangolare da 3,5", ma può essere collegato via bluetooth al telefono e all'app dedicata, gestibile dai tasi sul blocchetto sinistro.

Pesa 132 kg con due batterie, 119 kg con una sola. Avete capito, è un coso strano da capire e da percepire al primo sguardo. Il design di rottura, con quella sella che "fluttua" per tutta la lunghezza del corpo moto, piacerà a molti e disgusterà altrettanti, ma questa è la caratteristica di tutti i mezzi con grande personalità. È alla guida che il CE 02 può mettere d'accordo davvero tutti. Questa motina è una vera e propria fun bike! Se qualcuno ricorda il divertimento che si poteva avere in sella a mezzi come Yamaha Tricker, Honda CUB EZ90 e Malaguti Fifty, può farsi un'idea.

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