L'offerta Yamaha è varia, completa, di qualità. Ci sono ovviamente quelli destinati all'asfalto, ai viaggi, alla pista... ma anche quelli per il fuoristrada, specialistici ma non solo, come la Yamaha Ténéré 700, una crossover che permette di affrontare l'off-road vero ma anche di programmare qualche bel viaggio. Un mix, prossimo alla perfezione, tra comfort, prestazioni e leggerezza. Specialmente nell'ultima versione presentata, la Rally, disponibile a 11.390 euro e che abbiamo avuto modo di provare in un viaggio-avventura nel nord della Sardegna, isola da molti considerata il paradiso dell'enduro. Un'esperienza alla portata di tutti grazie alle iniziative Yamaha.

Yamaha Ténéré 700 Rally: allestimento super

Della Yamaha Ténéré 700 si è già detto e scritto tutto. E già alla prima occhiata si capisce di cosa si tratta: alta, slanciata, con un frontale leggero ma pronunciato, ricorda le moto destinate ai raid africani. Aspira all'off-road, anche impegnativo, la Ténéré 700, non solo qualche “comoda” strada bianca. Il motivo è semplice: adotta un leggero bicilindrico di 689 cc dai ridotti ingombri longitudinali e trasversali, inserito all'interno di un telaio a doppia culla in tubi di acciaio, a sua volta accoppiato a sospensioni dalla lunga escursione, 210 mm per la forcella, 200 per la ruota motrice. I cerchi sono da 18” il posteriore, 21” l'anteriore, adatti quindi ad accogliere anche pneumatici tassellati specialistici (rispettivamente 150/70 R18 M/C 70V M+S e 90/90 - 21 M/C 54V M+S). Il risultato è una moto che pesa 204 kg con una sella lunga e stretta (perfetta per la guida in piedi sulle pedane) posta a quota 875 mm.

In un mondo in cui l'elettronica sta piano piano permeando ogni settore tecnologico, la Yamaha con la Ténéré 700 ha fatto una scelta conservativa: l'elettronica è ridotta al minimo!

Niente traction, nessuna mappatura motore, solo un ABS tradizionale... Che tra tra l'altro può essere escluso.  La Yamaha Ténéré 700 Rally Edition sfrutta la base meccanica e motoristica della versione standard dalla quale si distingue a prima vista per la colorazione che riprende quella delle XT di Jean-Claude Olivier e Serge Bacou della Dakar del 1979 e del 1980.

La Rally offre inoltre di serie: indicatori di direzione a LED, il terminale di scarico Akrapovic, la piastra paramotore, la protezione del radiatore, il copricatena in lega, le protezioni laterali in gomma del serbatoio per la guida in piedi, le manopole specialistiche e la sella da rally dedicata. Quest'ultima alza il piano di seduta di 20 mm portandolo a 895 mm, per una guida più attiva ed efficace in fuoristrada.