Oramai la formula è chiara e recita più o meno così: alza il manubrio, massimizza il controllo, la giusta grinta, una ciclistica svelta, comfort quanto basta; ed ecco che una “pacifica” crossover è pronta a restituire smalto a quel segmento sport-tourer (quello in cui la parola “sport” aveva un valore determinante) un tempo contenitore per carenate dall’imprinting prestazionale, addolcite appena nell’erogazione e meno estreme nella posizione di guida, per poter macinare strada senza soffrire troppo.

Yamaha Tracer 700: carattere double-face

Una sorta di “passaggio del testimone” che dopo essersi concretizzato tra le cilindrate “big” inizia a interessare anche le intermedie, come dimostra la Yamaha Tracer 700, che in versione 2020 rafforza gli elementi distintivi del suo carattere double-face, sport e touring. Per testare questa novità, niente di meglio delle gustosissime strade che si arrampicano in cima vulcano Teide sull’isola di Tenerife. In attesa della prova approfondita sul prossimo numero di In Moto in edicola, ecco il video del test.

Prova BMW S 1000 XR: i voti del #SottoEsame