Il 2025 è sicuramente l’anno del ritorno delle maxi naked giapponesi. Quelle di una volta (ovviamente attualizzate), con motori corpulenti, pochi fronzoli, e tanta sostanza a un prezzo accessibile.
Le due moto in gara sono estremamente simili, se parliamo di scheda tecnica. Sono la CB1000 Hornet in versione SP, modello completamente progettato da zero, e la Suzuki GSX-S1000 in versione EVO (di fatto, al di là di alcune componenti aggiuntive di serie come lo scarico Akrapovic, è semplicemente omologata Euro5+).
La procedura prevede di stilare delle pagelle molto complete, dotate di decine di voci, molte delle quali frutto di rilevamenti oggettivi come l’abitabilità, la luce a terra, gli spazi di frenata in discesa, con l’aggiunta di rilevamenti effettuati in quota oltre i 2.000 m, come le accelerazioni in salita e la ripresa in ultima marcia. Tutti questi dati, insieme ai voti dei tester, decretano chi vince la sfida a due della semifinale, in ogni categoria. Dalle 16 moto iniziali, emergono così 8 finaliste, una per categoria, che trovano in finale la R 1300 GS che ha vinto l’anno scorso.
Per la finale la procedura cambia: si parte con tutte e nove le moto, ore di su e giù dai passi dolomitici, continuando a scambiarsele, per poi fermarsi e votare chi deve lasciare la finale, una alla volta, fino alla vincitrice.
Qui niente pagelle, contano le sensazioni di guida, il feeling e il gusto personale.
*Per scoprire le caratteristiche delle due protagoniste della Categoria "Power Naked" (ossia la Honda CB1000 Hornet SP e la Suzuki GSX-S1000 EVO) vai a pag. successiva
Honda CB1000 Hornet SP vs Suzuki GSX-S1000 EVO: le foto della sfida | Alpen Masters 2025
La prima è incredibilmente vantaggiosa, se guardiamo il rapporto cv/prezzo. Il suo motore però ama gridare agli alti, e questo l’ha un po’ penalizzata. Il K5 di Suzuki continua a convincere per erogazione e corposità ai bassi e medi regimi. La GSX ha vinto di poco, anche grazie a una sella più confortevole
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