La Yamaha TRX850 è stata una moto sportiva con motore bicilindrico parallelo a 270° da 849 cc, rilasciata per la prima volta sul mercato giapponese nel 1995 e per il mercato europeo dal 1996 al 2000.

Una piccola gemma dimenticata da molti, ma che tuttavia sembra essere tornata nella mente degli appassionati in questi ultimi anni. Uno di questi è proprio Josh Bell, architetto australiano e grande appassionato di moto che nel tempo libero ha dato sfogo alla sua fantasia, dando vita ad una special su base TRX850 che prende ispirazione direttamente dalle corse di fine anni ’70 e dalla Suzuki XR69.

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Dettagli che fanno la differenza

Costruita con un budget limitato e completata solo ed esclusivamente attraverso lo sforzo singolo di Josh, la special TRX850 vanta oggi un design estetico e degli upgrade tecnici veramente di tutto rispetto.

Josh ha infatti potenziato il vecchio motore originale da 79 cv installando un sistema di scarico Arrow con terminale in fibra di carbonio rivestito in ceramica nera – per un tocco “vecchia scuola” – e ha implementato forcella, forcellone e cerchi da 17” prelevati da una Yamaha YZF750SP, nuovi pneumatici Michelin Power Cup – da pista ma omologati anche per la strada -, pedane over racing e un nuovo impianto frenante Brembo.

Quel tocco di creatività

Con prestazioni e ciclistica aggiornate, Josh ha poi rivolto il suo sguardo da buon architetto sulla carena della vecchia Yamaha TRX850. Preso dalla vena creativa, quindi, ha realizzato a mano un cupolino in alluminio utilizzando un unico foglio di metallo privo di saldature, un nuovo codino e una nuova sella costruita con una schiuma ad alta densità e una livrea con grafiche Ducati di fine anni ’70 e un colore Ferrari Rosso Corsa 322 prelevato direttamente dalla palette della Casa di Maranello.

Che dire, a voi il giudizio finale…

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