Dopo la R7 arriva la (invocata) R9? Quasi. E' l'idea di una concessionaria di Venezia che ha messo mano alla crossover Tracer per farne una sportiva agile e prestazionale. La 900 Tracer GT targata Yamaha racchiude nelle sue linee da crossover tutto questo. Ma come potrebbe comportarsi lungo i cordoli di una pista? Per cercare di dare una risposta alla domanda è servita solo la geniale intuizione di Jacopo Marzaro, grande appassionato di moto e meccanico specializzato della concessionaria ufficiale Yamaha, Venezia Moto, che dopo mesi di lavoro ha dato vita alla sua personalissima Yamaha R9 M. La versione pistaiola della crossover di Iwata

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Motore e ciclistica

Oltre un anno di lavoro per stravolgere il look, ma anche le prestazioni, della “vecchia” Tracer. Partendo dal motore, infatti, la nuova special R9 M di Venezia Moto non sprigiona più solamente i 115 cv di potenza dati dal vecchio 3 cilindri, perché ora il motore è stato abilmente preparato per raggiungere i 140 cv di potenza massima e reso in grado di lavorare insieme ad un nuovo scarico Akrapovic, nuovo filtro BMC e una nuova mappatura della centralina.

Lato ciclistica invece, quella che ha subito la maggior parte degli interventi, la R9 M è stata sottoposta ad una riduzione del peso – dai 190 kg di partenza si è scesi a 155 kg – e ha visto l’implementazione di tutta una serie di nuove componenti. Le sospensioni ora sono targate Ohlins, i cerchi OZ sono in magnesio, gli penumatici slick e l’impianto frenante è stato affidato a delle pinze Brembo GP4 RX con dischi Supersport.

Design eccitante!

Ma la Yamaha di Jacopo Marzaro di Venezia Moto non è soltanto pistaiola dentro. Anche le sue linee, infatti, ora si presentano più affilate e aerodinamiche. Telaietto anteriore e posteriore sono stati anch’essi rivisti, così come il serbatoio, la nuova carena creata a mano e la sella, rigorosamente monoposto.

Insomma, che dire, complimenti ai ragazzi della concessionaria veneta per aver dimostrato quanto in ogni moto, in fondo, risieda un’anima da pista! E chissà che non sia un preludio all'arrivo il prossimo anno della novità "ufficiale" con motore CP3 sulla scia di quanto visto (e vedremo) con la R7.

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