EICMA 2025, Bosch e i 30 anni dell'ABS: “La nostra visione è una mobilità su due ruote senza incidenti”

Dal 1995 a oggi siamo passanti dall'ABS a soluzioni sempre più sofisticate come il Motorcycle Stability Control e le più recenti tecnologie di assistenza alla guida. Ne abbiam parlato con Geoff Liersch, Responsabile della divisione TwoWheeler & Powersports Bosch
EICMA 2025, Bosch e i 30 anni dell'ABS: “La nostra visione è una mobilità su due ruote senza incidenti”

Alessandro VaiAlessandro Vai

Pubblicato il 7 novembre 2025, 16:45 (Aggiornato il 7 novembre 2025, 19:23)

A Eicma 2025, Bosch si concentra sulla sicurezza e su una ricorrenza importante: i 30 anni dall'uscita sul mercato della prima moto con ABS di serie, ovvero la Kawasaki GPZ1100 ABS, che è esposta nello stand della multinazionale tedesca. Dal 1995 Bosch ha costantemente contribuito a far progredire la sicurezza delle due ruote, passando dai sistemi ABS di base a soluzioni sempre più sofisticate come il Motorcycle Stability Control e le più recenti tecnologie di assistenza alla guida. Di questo e di altro abbiamo parlato con Geoff Liersch, Responsabile della divisione TwoWheeler & Powersports Bosch.

Quale è l'approccio della Bosch alla sicurezza sulle due ruote?

Bosch si impegna a rendere la guida delle moto più sicura in tutti i segmenti, indipendentemente dalla potenza o dal prezzo. Migliorando costantemente le innovazioni in materia di sicurezza, lavoriamo per trasformare in realtà la visione di una mobilità senza incidenti. Ciò include l'introduzione di funzionalità di sicurezza avanzate anche nei segmenti più piccoli, che dominano le strade urbane e suburbane nei mercati emergenti.

Quale è, invece, la sua strategia per ridurre gli incidenti?

Gli ambienti urbani pongono sfide particolari, poiché i motociclisti rimangono gli utenti della strada più vulnerabili, con un rischio di incidenti mortali fino a 20 volte superiore rispetto agli automobilisti. Bosch affronta questa realtà con un concetto di sicurezza completo che tiene conto delle esigenze specifiche di tutti i motociclisti, compresi quelli che usano moto di piccola cilindrata, garantendo che la sicurezza rimanga una priorità assoluta ovunque.


Come si è evoluto l'ABS dai tempi della Kawasaki GPZ1100 a oggi?

Bosch ha costantemente sviluppato l'ABS per motociclette da un semplice sistema di assistenza alla frenata a una tecnologia di sicurezza sofisticata. Nel corso degli anni, abbiamo introdotto versioni compatte e leggere come ABS 9 e ABS 10 per diverse esigenze, inclusi i mercati emergenti e le moto ad alte prestazioni. Lo sviluppo del Motorcycle Stability Control nel 2013 ha ulteriormente ampliato le capacità dell'ABS, gestendo sia la frenata che l'accelerazione anche quando la moto è in piega o in curva. Oggi, l'ABS non è solo una caratteristica standard in molti paesi, ma anche un pilastro dei sistemi avanzati di assistenza alla guida, contribuendo a ridurre significativamente gli incidenti e a migliorare la sicurezza del motociclista.


Quale è il ruolo dei servizi digitali, anche rispetto all'elettrificazione?

Bosch sfrutta i servizi digitali per rendere i veicoli a due ruote elettrificati più sicuri, affidabili e facili da gestire sia per i produttori che per i motociclisti. In linea con la normativa UE del 2027, grazie a soluzioni come il Digital Battery Passport, Bosch offre ai produttori di moto elettriche una soluzione per garantire la trasparenza completa del ciclo di vita della batteria. Questo passaporto integra dati provenienti da diverse fonti, rendendoli accessibili in modo sicuro a produttori, officine, concessionari e motociclisti.

Come funziona il sistema "Battery in the Cloud"?

Migliora la durata e l'affidabilità della batteria creando un gemello digitale di ciascuna batteria nel Bosch Cloud. Utilizzando sofisticate analisi dei dati e modelli basati sull'intelligenza artificiale, monitora costantemente le condizioni della batteria, rileva tempestivamente fattori di stress e anomalie e prevede potenziali problemi prima che si verifichino. Questo approccio proattivo riduce significativamente i guasti, prolunga la durata della batteria e fornisce sia ai produttori che ai motociclisti informazioni precise su prestazioni e affidabilità. Inoltre, il sistema genera un certificato di utilizzo a prova di manomissione, supportando una valutazione accurata del valore residuo della batteria per la rivendita.

 

 

 

 

 

 

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