State fantasticando su un viaggio in zone lontane o sognate un’avventura su ruote artigliate? Sicuramente tra le immagini che la vostra mente vi regala prima o poi si palesa il logo BMW. La Casa bavarese ha una lunga e radicata storia nel mondo dell’adventouring, tanto da far divenire la sigla GS una vera e propria icona dei viaggi avventura. 

E uno dei tasselli che contribuiscono alla storia di BMW nel fuoristrada è appunto il GS Trophy, l'affascinante challenge “globetrotter” che ogni due anni va in scena nei più remoti angoli del pianeta.

Dopo avervi parlato della moto e dell'abbigliamento da utilizzare per questa avventura, stavolta parliamo delle gomme, l'elemento imprescindibile per affrontare qualunque prova in modo efficace e sicuro. 
Per preparare al meglio una esperienza come il BMW GS Trophy simo volati in Sicilia per saggiare i Metzeler Karoo 3 sulle strade dell'isola, là dove sono state sviluppate le gomme che equipaggeranno le moto che saranno spedite in Nuova Zelanda. Un giorno intero in sella a una F 850 GS per verificare la bontà di questo prodotto in svariate situazioni. 

ALLEATI PREZIOSI

Le Metzeler Karoo 3 sono pneumatici che si pongono esattamente a metà della gamma tassellata Metzeler.  Gomme che ben si sposano con crossover di media e grossa cilindrata, mezzi destinati a  coprire lunghi viaggi su asfalto prima cercare prestazioni su terra.

Chilometraggio elevato, grande stabilità e un ottimo grip in fuoristrada sono garantiti innanzitutto dal battistrada in polimeri sintetici ad alte prestazioni, che regala un 30% di percorrenza in più rispetto alla vecchia versione, nonché dalla carcassa pensata per gestire peso e potenza delle medie e grosse bicilindriche, anche a pieno carico e col passeggero.

Buona parte del lavoro viene fatto dal particolare disegno dei tasselli con grande area di contatto centrale, studiato per offrire un’usura regolare, per minimizzare l’effetto derivae garantire precisione direzionale anche in piega. La disposizione a V dei tasselli porta un doppio vantaggio: in fuoristrada incrementa la trazione in accelerazione e il grip in frenata, mentre su asfalto minimizza le vibrazioni dovute al contatto tra tasselli e fondo. Inoltre le diverse forme dei tasselli fanno sì che in fuoristrada esistano sempre più punti di contatto a terra con diverse angolazioni, in modo da cercare sempre grip nelle più varie condizioni.

Per la struttura dell’anteriore si è scelto il rayon anziché il poliestere, perché in grado di adattarsi meglio alle asperità senza togliere nulla al pilota in termini di feedback. Al posteriore tutte le misure presentano una struttura crossplane, ad eccezione del 170/60-R17”, che vanta una cintura a zero gradi.

COMPROMESSO STRADA/TERRA

ll Metzeler Karoo 3 è stato usato qui, su percorsi simili a quelli che affronterà in Nuova Zelanda. Ed è stato sottoposto a un utilizzo più duro di quello previsto normalmente, proprio per essere sicuri della sua resistenza durante tutta la manifestazione. Pietrisco e un elevato grado di “slip”, ovvero di rotolamento a vuoto causato dal basso grip, hanno messo alla frusta i robusti tasselli del posteriore, che comunque hanno sempre garantito un’ottima presa e tanta trazione. I Karoo 3 si sono rivelati un ottimo compromesso per l’utilizzo misto strada-terra e il rapporto pieno/vuoto sull’anteriore garantisce una buona tenuta anche affrontando un bel tratto misto su asfalto.

L’effetto di galleggiamento tipico del pneumatico off-road qui viene limitato grazie alla conformazione dei tasselli. Il risultato è che anche ad angoli di piega accentuati il grip rimane eccellente. Certo, non è uno stradale puro il Karoo 3, ma la sicurezza è garantita.

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