Appuntamento a Milano, alla Fiera Rho, dal 23 al 28 novembre per EICMA. Il Salone milanese, che nel 2021 torna dopo le difficoltà legate alla pandemia, ha lanciato la sua campagna pubblicitaria, "Bentornata Adrenalina".

ALLE ORIGINI DI EICMA

L'advertising scelto rimanda alle origini della manifestazione, quando proprio il capoluogo lombardo ospitò nel 1914 la prima edizione. L'opera si ispira infatti agli stilemi del Futurismo, realizzata dall’illustratore italiano Victor Togliani, che suggella l'attitudine innovativa dell'industria di riferimento e traccia, con un forte impatto visivo, le sensazioni e la passione del grande pubblico del salone. Da questo punto di vista, il claim "Bentornata Adrenalina", è come se chiamasse a raccolta la comunità degli appassionati facendo leva sulla passione che li accomuna.

"DOPO 107 ANNI EICMA È ANCORA QUI"

Attraverso il Futurismo, EICMA invia un messaggio dal carattere rivoluzionario in una reinterpretazione contemporanea. Ne ha parlato Lorenzo Marini, artista e pubblicitario a livello internazionale, co-founder e direttore creativo dell’agenzia Yes Marini di Milano che ha pensato e curato la realizzazione della campagna: "La contaminazione tra arte e pubblicità ha permesso di generare un codice di comunicazione attuale e moderno, culturalmente rivoluzionario, che rimarca la rilevanza e l'importanza socio-culturale di EICMA. Uno stile espressivo di grande personalità e autorevolezza che non utilizza i codici convenzionali del settore, ma propone una immagine di sintesi, in grado di creare per EICMA una disruption visiva e concettuale nell'anno della ripartenza dopo la pandemia".

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Alle parole di Marini fanno eco quelle di Paolo Magri, amministratore delegato di EICMA: "Una sintesi che racchiude realmente il desiderio degli appassionati e del settore di ritrovarsi in questa attuale vetrina internazionale, ma che è in grado anche di rappresentare il movimento e le emozioni che suscitano i prodotti dei nostri espositori e, soprattutto, l'attenzione al futuro della mobilità su due ruote dell'industria. Dopo 107 anni EICMA è ancora qui: non saremmo così proiettati al domani se non avessimo radici profonde".