Tutta l'Italia è in zona rossa o arancione: nessuna zona gialla, quindi, né soprattutto bianca. Le disposizioni, entrate in vigore dalle festività pasquali, dureranno fino al 30 aprile 2021. Il decreto, firmato dal governo Draghi, implica delle regole precise per gli spostamenti, compresi quelli in moto, che varieranno proprio in base al colore della regione.

ZONA ROSSA: SPOSTAMENTI VIETATI, MA...

Le regioni in zona rossa sono Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d'Aosta. In queste regioni sono vietati gli spostamenti in moto e in scooter ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, motivi di salute o necessità, e il rientro nella propria residenza o domicilio, "seconde case" comprese, sia dentro che fuori regione.

Si può raggiungere il proprio partner se il luogo di ricongiungimento coincide con la residenza o il domicilio, e se nell'abitazione è presente solo la coppia. Lo spostamento tra regioni è consentito anche per raggiungere un figlio minorenne. Qualsiasi spostamento deve comunque essere effettuato rispettando le norme anti-contagio e percorrendo il tragitto più breve. Per giustificarlo, serve compilare la celebre autocertificazione.

Le attività sportive di base e amatoriali in moto sono vietate, mentre sono permessi gli allenamenti per coloro che praticano attività agonistiche, sia in luoghi chiusi che al pubblico: questi però devono svolgersi esclusivamente all'interno del proprio comune dalle ore 5 alle 22, mantenendo il distanziamento.

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ZONA ARANCIONE: PIÙ LIBERTÀ

Le regioni arancioni sono Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto, provincia autonoma di Bolzano e provincia autonoma di Trento. In queste regioni è possibile girare in moto e/o scooter all'interno del proprio comune dalle ore 5 alle 22, mantenendo sempre il rispetto delle normative anti-contagio e senza bisogno di mostrare l'autocertificazione. Non è consento spostarsi in un altro comune, ad eccezione delle solite tre motivazioni: comprovate esigenze di lavoro, motivi di salute o necessità.

Chi è in zona arancione, può quindi spostarsi in moto per rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione, "seconde case" dentro e fuori regione, visitare amici o parenti (una sola volta al giorno), raggiungere un altro comune per chi vive in uno fino a 5.000 abitanti, entro i 30 km dal confine del proprio comune - anche in un'altra regione o provincia autonoma -, ricongiungersi con la famiglia nel luogo dove si ha la residenza, il domicilio o l'abitazione in città diverse per esigenze di lavoro, fare visita ai detenuti in carcere, fare la spesa in comuni diversi da quello in cui si abita solo se il proprio Comune non disponga di punti vendita.

L'attività sportiva è consentita, sia quella base che quella agonistica, sempre ovviamente nel rispetto delle normative.

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