Il bonus mobilità, già dal suo annuncio la scorsa primavera, è sempre stato al centro del dibattito. Sono seguite vendite alle stelle di bici, ebike e monopattini, poi rinvii sull’attivazione della piattaforma per poter ricevere il rimborso e, una volta arrivati al fatidico 3 novembre, non sono mancati problemi col sito andato in tilt dopo poche ore e fondi esauriti in appena un giorno. Adesso sembra che siano in arrivo nuovi finanziamenti: secondo la bozza della manovra di bilancio per il 2021, lo Stato dovrebbe stanziare ulteriori fondi (non è ancora chiaro quanto) per il bonus mobilità per l’anno prossimo.

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A chi vanno i nuovi fondi?

Da quanto si apprende, i nuovi finanziamenti sono destinati a coloro che sono rimasti esclusi dal click day del 3 novembre e che prenoteranno il buono sul sito www.buonomobilita.it entro il 9 dicembre 2020. Valgono poi le regole a cui ormai siamo abituati e quindi possono usufruire del bonus i cittadini maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti, i residenti dei capoluoghi di Regione, delle Città metropolitane e dei capoluoghi di Provincia. Tra le pecche di questo bonus c’è sicuramente il fatto di lasciar esclusi i numerosi lavoratori e studenti fuori sede che vivono in qualche grande città ma hanno la residenza nel luogo di provenienza.

Il ministero, inoltre, chiarisce che l’utilizzo del voucher erogato dalla piattaforma può essere utilizzato solo per beni già presenti fisicamente in negozio.

Bonifici in ritardo

C’è ancora un ulteriore tassello da aggiungere alla complicata e lunga questione del bonus mobilità. I bonifici per chi aveva richiesto il rimborso per l’acquisto di bici e monopattini non sono ancora arrivati, nonostante il ministro dell'Ambiente Sergio Costa avesse dichiarato che il pagamento sarebbe arrivato in 10 giorni lavorativi. Ma così non è stato.

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