Coprifuoco, limitazione agli spostamenti, autocertificazione. Parole che nessuno di noi si augurava di dover più sentire o leggere e invece i contagi stanno pericolosamente risalendo e il Governo (e le Regioni) corrono ai ripari. Il coprifuoco al momento è confermato solo in Campania e in Lombardia: dalle 23 alle 5, infatti, i cittadini non potranno spostarsi liberamente e per farlo dovranno avere “comprovate esigenze”.

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In attesa del nuovo modello

Torna, quindi, l’autocertificazione per queste fasce orarie (siamo in attesa del nuovo modello ufficiale) nella quale va indicato il motivo dello spostamento - situazioni di necessità, motivi di salute, motivi lavorativi - e che va sottoposta all’attenzione delle forze dell’ordine in caso di controllo. Se i motivi sono lavorativi, va anche indicato il datore e l’indirizzo della sede di lavoro. 

Lombardia e Campania sì, e le altre regioni?

Lombardia e Campania, al momento, sono le uniche che hanno introdotto il coprifuoco dalle 23 alle 5. In Campania, inoltre, il presidente De Luca ha imposto anche durante il giorno “la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati - previa autocertificazione - da motivi di lavoro, sanitari, scolastici, socio-assistenziali, approvvigionamento di beni essenziali”. Questa è la situazione attuale, ma non è da escludere che nei prossimi giorni, tenendo d’occhio il numero dei contagi, altre regioni possano seguire il loro esempio e introdurre restrizioni agli spostamenti. È solo l’inizio della seconda ondata di Covid-19 e nessuno si augura di dover tenere ferma di nuovo la propria moto.

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