Vi abbiamo parlato della Germania quando a giugno sono arrivati i dati del mercato moto del mese di maggio. La differenza con l’Italia era disarmante: +23% contro il nostro -10%. Adesso giungono altre notizie che riguardano l’operato tedesco in tempo di crisi. La cancelliera Merkel, per far fronte alle difficoltà del momento, ha lanciato un maxi piano da 130 miliardi di euro all’interno del quale è prevista la riduzione dell’IVA. Di che riduzione parliamo? Dal 19 al 16% per l’aliquota più alta e dal 7 al 5% per la più bassa.

Per fortuna dei motociclisti, anche le due ruote rientrano tra le categorie tagliate delle accise. Dal 1° luglio al 31 dicembre (con possibilità di proroga) per le moto l’IVA viene ridotta al 16%.

La risposta dei rivenditori

Anche se il Governo ha imposto questo taglio, non è obbligatorio, per i rivenditori, aderirvi e abbassare, dunque, il prezzo finale della moto e alcuni cliente potrebbero non usufruire della riduzione. A quanto pare, tuttavia, diverse case  (oltre alle promozioni messe in atto in questi mesi) hanno già tagliato i prezzi delle loro due ruote del 3%, come KTM, Triumph e Ducati ma anche altri marchi stanno pensando di fare lo stesso. Un ulteriore passo verso i clienti che, con questi tagli, potrebbero acquistare una nuova moto a prezzi convenienti.

Per quanto riguarda la situazione in Italia, ancora non c’è niente di nuovo se non un annuncio, che non ha mai avuto conferme, di Conte sul taglio dell’IVA dei settori più colpiti. Sarà davvero così?

Mercato moto: gran recupero a giugno ma la crisi resta