Il ritorno si avvicina. Sappiamo da fonti certe che MV Agusta ha recentemente depositato il nome Elefant presso l'EUIPO, l'ufficio dell'UE per la proprietà intellettuale. Una mossa non nuova da parte della casa di Schiranna che già in passato (2007 e 2011) aveva registrato il glorioso nome salvo poi vedersi scaduta la registrazione. 

NUOVA ELEFANT: SARà LA VOLTA BUONA?

Ricordato da molti appassionati come simbolo di un periodo nel quale le Elefant Cagiva (con motore Ducati) spadroneggiavano nei raid africani, il vessillo dell'Elefantino dovrebbe tornare in carreggiata "firmando" una nuova adventure che adotterà un motore endotermico con cilindrata da 900-950 cc.

La futura Elefant però non avrà bandiere: non Cagiva, non MV, ma sarà un brand che a Schiranna hanno registrato a parte. Una mossa che non è nuova sul mercato e che vediamo già adottata da competitor come Piaggio, per Vespa, e Ducati, con Scrambler. 

NUOVA ELEFANT: COSA ATTENDERCI?

Il progetto potrebbe già essere in cantiere, ed è inutile negare che la curiosità che ruota attorno alla notizia sia forte. Che moto dovremo attenderci? Si punterà sulla modernità o su un design che mixa concetti classici e moderni richiamando il passato della Elefant? In questo secondo caso potrebbe esserci una interessante sfida con la possibile Scrambler Desert X, presentata ad ECIMA come concept, o con la Moto Guzzi V 85 TT, moto definita Classic Enduro e che ha di fatto aperto un nuovo segmento nella vasta categoria delle crossover/adventure. Vedremo cosa avranno in serbo gli uomini MV per riportare in alto un nome che per molti è quasi leggenda.

Elefant People: storia della endurona Cagiva in un libro