Mentre in Europa il parco scooter potrebbe subire un arresto entro la fine del 2020, Suzuki continua a puntare a ragion veduta sul mercato asiatico, soprattutto quello indiano. Le caratteristiche di praticità (e finanziarie) degli scooter fanno sì che sia uno dei mezzi più diffusi in assoluto in India, Paese sovrappopolato come pochi altri.

OMOLOGAZIONE BS6 E LE NOVITÀ TECH

Ed ecco perché quello indiano rappresenta il mercato ideale per lanciare il nuovo Burgman Street 125. La nuova versione del celebre scooter di Hamamatsu presenta due novità fondamentali: il propulsore omologato al livello BS6 in materia di emissioni inquinanti e una inedita dotazione tecnologica rara da trovare in un modello della categoria. É presente un nuovo display digitale (compatibile con gli smartphone Android grazie all'app Suzuki Ride Connect) in grado di riferire allo scooterista ogni tipo di informazione, con tanto di navigatore satellitare e connettività Bluetooth.

CINQUE COLORI

Per quanto riguarda l'estetica, Burgman Street 125 introduce un nuovo proiettore full-LED, un avviamento a pulsante con il sistema Suzuki Easy Start, la presa della corrente nel vano portaoggetti, un'inedita copertura sportiva dello scarico e un generoso spazio da 21,5 litri sotto la sella. Le colorazioni disponibili sono cinque: blu opaco, grigio fibro metallico opaco, bianco perla Mirage, nero opaco metallizzato e rosso bordeaux metallizzato opaco.

BURGMAN E I SUOI...FRATELLI

Burgman Street 125 fa parte della nuova gamma prevista da Suzuki per il 2021. Una gamma che al momento comprende in maniera ufficiale anche la V-Strom 1050 XT nel suo nuovo allestimento Pro, insieme alla GSX-R1000RR Anniversary e le nuove verniciature per la GSX-S750. Ma si attendono novità dalla Casa madre in merito anche alla V-Strom 650 e la SV650, che otterranno l'omologazione Euro 5.