Ducati Multistrada V4: come è fatto il radar anticollisione

Ducati Multistrada V4: come è fatto il radar anticollisione

Il sistema, debutta sulle due ruote con la nuova crossover, alza ancora di più l'asticella sul fronte della sicurezza attiva del veicolo moto

Redazione - @InMoto_it

L’arrivo della nuova Multistrada V4, che in questi giorni parte con la produzione in vista del debutto il prossimo 4 novembre, segna il debutto per la produzione di Ducati del radar anticollisione.

E’ dal 2016 che i tecnici di Borgo Panigale, in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, lavorano per mettere a punto il doppio radar (anteriore e posteriore) che adesso, grazie anche alla cooperazione di partner come Bosch, vede l'applicazione sulla nuova Multistrada V4.

Ducati Multistrada V4 2021 le FOTO

Ducati Multistrada V4 2021 le FOTO

L'inedita Multistrada con motore V4 è attesa al debutto quest'anno, in occasione della classico appuntamento con la World Première che, causa situazione Covid, quasi certamente si svolgerà esclusivamente via streaming. Intanto ve la proponiamo in azione sui percorsi off-road in fase di collaudo

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DOPPIO SGUARDO

Ognuno dei due radar è in pratica una “scatoletta” dal peso di appena 190 grammi, ha le dimensioni di una Action Cam  (70 x 60 x 28 mm),  e si integra perfettamente nelle linee della nuova moto.

Quello anteriore, posto al centro dei fari della Multistrada V4, monitora il funzionamento del cruise control adattivo ACC (acronimo di Adaptive Cruise Control) ) e tramite frenate ed accelerazioni controllate regola automaticamente la distanza (selezionabile su tre livelli) dagli altri veicoli quando si guida a velocità compresa fra 30 e 160 km/h.

Il radar posteriore è, invece, in grado di rilevare e segnalare tutti i veicoli presenti nel cosiddetto angolo morto di visuale (blind spot), ovvero l’area non visibile né direttamente dal pilota né tramite lo specchio retrovisore. Il sistema segnala anche il sopraggiungere da dietro di veicoli a velocità elevata (cosiddetto BSD, Blind Spot Detection). In caso di ostacolo la decelerazione massima della frenata è di -0,5 g, valore che viene ritenuto un limite di compromesso accettabile per evitare potenziali perdite di controllo della moto.

Per questo sistema è stata depositata, nel maggio 2017, domanda di brevetto inerente agli algoritmi di controllo. A giugno 2017 è stata invece presentata una Pubblicazione Scientifica in occasione del IEEE - Intelligent Vehicles Symposium (IV) a Redondo Beach, California.

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