Qualche settimana fa, abbiamo raccolto per voi le “copie cinesi” più discusse, quei modelli non originali, con design ed elementi stilistici che plagiavano altre moto. E a proposito di “cinesate”, è delle ultime ore la notizia dell’annullamento del design di una simil Vespa registrato da un marchio cinese. A Eicma 2019 erano stati presentati dei veicoli molto simili alla Vespa Primavera e Piaggio aveva immediatamente richiesto la rimozione dalle autorità competenti.

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Perché l’annullamento

Il passo successivo è arrivato dall’Ufficio dell'Unione europea per la Proprietà Intellettuale (Euipo) che, tramite l'invalidity division, ha annullato la registrazione del design del modello dichiarandone l’incapacità “di suscitare un'impressione generale differente rispetto al design registrato” della Vespa Primavera. La Euipo, inoltre, afferma che la copia cinese è un illecito tentativo di riproduzione dei fregi estetici dello scooter Piaggio.

Protezione del marchio e del modello

A ciò è utile aggiungere che Vespa Primavera è protetta oltre che dal design registrato dal gruppo Piaggio nel 2013, anche dal marchio tridimensionale relativo allo scooter Vespa e dal diritto d'autore, che tutela il valore artistico della forma di Vespa dal 1946. Senza contare che il Gruppo, da anni, porta avanti una battaglia contro la contraffazione, monitorando costantemente le  banche dati di design e i marchi registrati a livello internazionale. Questo lavoro ha portato alla cancellazione di oltre 50 marchi registrati da terzi negli ultimi due anni.

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