Panigale Superleggera: "Aerodinamica? Meglio della MotoGP"

Panigale Superleggera: "Aerodinamica? Meglio della MotoGP"

Parla Edoardo Lenoci, l'aerodinamico: "Il regolamento MotoGP non ha permesso di continuare lo sviluppo per la configurazione della GP16. Gli attuali profili chiusi a "C" sono meno efficienti. Sulla SL abbiamo applicato un lavoro interrotto nel 2017"

Ali per volare... basso. Lo sviluppo della aerodinamica applicato alle moto, anche sul prodotto di serie sportivo sta acquistando sempre più spazio. La presentazione della Panigale V4 Superleggera, ha messo in mostra uno step ancora più avanzato dei - restando in casa Ducati - profili visti sulla nuova V4 1100 e sulla più estrema V4 R 1000

DOWN FORCE

La doppia ala sui fianchi e uno studio ancora più avanzato delle stesse superfici fatto sulla nuova Superleggera, stando a quanto dichiarato, mette in campo una "down force" ancora più efficace. Nei test effettuati sul tracciato del Mugello, le ali della Superleggera, esercitano un carico verticale maggiore anche del 30% rispetto alla attuale V4 1100 e del 50%, se prendiamo come base di partenza la prima 1100, colei che ha introdotto le alette in casa Ducati.

CONFRONTO PANIGALE

A spiegare meglio il lavoro fatto è Edoardo Lenoci, "l'uomo del vento" di Ducati oltre che del progetto Panigale, in una intervista a proposito della "configurazione Superleggera": "Se prendiamo la Panigale V4 come punto di partenza, l’aggiornamento del pacchetto aerodinamico della V4 2020 aumenta la deportanza del 30%, quello che abbiamo implementato nell’ambito del progetto 1708 arriva al 50%. Sono numeri molto significativi, e l’impatto sullo stile di guida è immediato."

Ducati Superleggera V4: la Panigale "fuoriserie" FOTO

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Un lavoro che sul tracciato del Mugello, durante i collaudi, si è tradotto in un vantaggio di 8 metri all'uscita dall'ultima curva, la Bucine.

"Il progetto aerodinamico sulla GP16 - spiega Lenoci -  è stato senza dubbio il nostro progetto più performante ed efficace. L’evoluzione del regolamento MotoGP, però, non ci ha permesso di continuare lo sviluppo in quella direzione e tutti i profili aerodinamici consentiti oggi si basano sulla forma a "C" chiusa, che però è meno efficiente nel complesso. Il nostro progetto era migliore e da tempo cercavamo il modo di continuare lo sviluppo interrotto nel 2017."

SVILUPPO INTELLIGENTE

"Spesso si pensa che una moto particolarmente avanzata richieda un enorme lavoro di aiuto dall’elettronica, ma non è così - spiega - lavorando su diverse caratteristiche dinamiche e aerodinamiche la moto richiede meno intervento dell’elettronica. Le superfici delle ali agiscono in maniera intelligente sviluppando stabilità all’aumentare della velocità, riducendo la necessità di intervento dei sistemi di anti-wheeling per esempio. Questo aspetto è molto evidente in uscita di curva - conclude - e in accelerazione piena, dove, limitando l’intervento dell’elettronica, la coppia motrice è meno ridotta.”

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