Non smettiamo di ripeterlo: stiamo vivendo una fase di transizione entusiasmante ma allo stesso tempo delicata. Il fermento che si registra quotidianamente sulla "questione elettrica" oscilla tra l'entusiasmo per nuovi prodotti che talvolta hanno del fenomenale e prese di coscienza sulle criticità di una coperta energetica e sociale che è sempre troppo corta. Con la Metacycle di cui parliamo oggi siamo ovviamente nel primo caso. Nelle ultime ore questa piccola motocicletta californiana sta ottenendo quel che si dice un'ottima copertura mediatica. Potremmo dire che la Metacycle di Sondors è sulla bocca di tutti pur non essendo ancora, di fatto, realtà. I motivi di cotanta attenzione sono da imputare soprattutto a due caratteristiche fondamentali:

  • ha uno stile che si fa notare senza sembrare una pacchianata futuristica
  • e per lei è stato annunciato un prezzo molto allettante di soli 5.000 dollari.

Non solo, si dice anche che arriverà ad ottobre. Ma c'è da fidarsi?

Le scommesse di Sondors: dalle bici ai tricicli alle moto

Andiamo a conoscere più nel dettaglio la nuova proposta di Storm Sondors, che al di là del nome curioso, un po' da personaggio Marvel, è un imprenditore in carne ed ossa che si sta facendo conoscere anche al di fuori degli USA. Mr Sondors è salito alla ribalta nel 2015 grazie ad una riuscita operazione di crowdfunding rivolta al suo primo progetto: versatili bici a pedalata assistita pieghevoli, e-mtb ed e-fatbike robuste ad un prezzo molto competitivo. Il suo motto è sin dall'inizio "Electric for everyone" (elettrico per tutti). Il successo di questa prima impresa l'ha portato ad alzare il tiro e nel 2017 ha fondato la Sondors Electric Car Company per lanciare un progetto ben più ambizioso: un tre ruote e tre posti che, con una certa ironia nei confronti delle più elitarie Tesla, ha battezzato Model Sondors. Il prototipo ha visto il coinvolgimento dello studio Torino Design di Roberto Piatti e, grazie al contributo di 2.300 investitori e 1.500 depositi per l'acquisto, ha raccolto 2,1 milioni di dollari. Attualmente stanno realizzando la pre-serie con un ritardo di un anno rispetto le stime iniziali. 

Nel frattempo Storm Sondors irrompe nuovamente sulla scena con questa Metacycle che nelle linee ricorda per certi versi un altro progetto torinese: la NiTo N4 Urban Motard disegnata da Cesar Mendoza per la casa piemontese presentata ad EICMA 2018 e che dovremmo a breve vedere in una veste definitiva. Come la N4 anche questa Metacycle ha un telaio monoblocco in alluminio che gioca con vuoti e pieni lasciando al posto del tradizionale serbatoio un evidente spazio d'aria. Anche il forte sbalzo della ruota posteriore con il bel forcellone ricorda quel prototipo che tuttavia aveva un avantreno ben più complesso.

Nell'insieme però il risultato è più elegante e meno sportivo, più urban e meno motard se proprio vogliamo anche se ritroviamo le ruota da 17", con pneumatici 150 e 110 di sezione. Di certo lo stile è efficace.

130 km e 130 km/h

Passando alle informazioni che contano, la Sondors Metacycle ha una batteria da 4 kWh che dovrebbe riuscire a portare a spasso i 100 kg della moto e il suo pilota per circa 80 miglia (ovvero poco meno di 130 km) a detta del costruttore ovviamente.

Il motore è nel mozzo ed è un Pmac con 8 kW di potenza continua (11 CV), una potenza di picco di 14.5 kW (20 CV) e una coppia di 176 Nm. La velocità massima dovrebbe dunque raggiungere i 130 km/h anche se la Metacycle non è pensata per le prestazioni quanto per una mobilità efficiente e "stilosa" in ambito urbano.

Oltre alla leggerezza, al piacere di guida dovrebbero concorrere la forcella upside-down - che dalle foto del prototipo pare essere una WP addirittura regolabile - e l'impianto frenante Bybre. La ricarica avviene attraverso una presa di Tipo 2 e il tempo da 0 al 100% è stimato in quattro ore.

Non manca un sistema operativo in grado di comunicare con il nostro smartphone, per il quale è previsto anche uno specifico alloggiamento con tanto di ricarica wireless.

Soli 100 dollari per prenotarla, 5.000 per averla! Ma...

Da oggi sono aperte le prenotazioni attraverso il sito SondorsX.com ed è sufficiente una cauzione di appena 100 dollari che può essere restituita entro 90 giorni. L'arrivo dei primi modelli è previsto per il prossimo mese di ottobre. Non sappiamo a che punto della produzione siano perciò è difficile per noi prevedere se questi tempi possano o meno essere rispettati. Inoltre non sappiamo ancora se e quando verrà importata in Italia in maniera "ufficiale" e di quanto il prezzo lancio di 5.000 dollari, di certo uno dei motivi di maggior attrattiva di questa Metacycle, si possa incrementare con le tasse e spese di spedizione. Noi ovviamente ce lo auguriamo perché ciò di cui il segmento elettrico non ha proprio bisogno è di altre promesse non mantenute da innovative start-up, invece ciò che serve sono proprio moto accattivanti e accessibili.

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