Moto Guzzi sullo Stelvio per celebrare i 200 anni dall'apertura del passo

Sabato 31 maggio, appuntamento a Bormio, per percorrere i 40 tornanti con una apripista d'eccezione. In prova l’intera gamma: dalla V85 alla nuova V7 Sport
Moto Guzzi sullo Stelvio per celebrare i 200 anni dall'apertura del passo

Michele PantanellaMichele Pantanella

Pubblicato il 30 maggio 2025, 18:42

Il passo più famoso d'Italia compie 200 anni. 88 tornanti - 48 dal versante altoatesino, 40 da quello lombardo - 2.758 metri di quota e tante storie da raccontare. Moto Guzzi chiama a raccolta gli appassionati per festeggiare l’apertura stagionale del Passo dello Stelvio, e per presentare la versione esclusiva che porta il suo nome: la Moto Guzzi Stelvio Duecento Tributo. Scopriamo tutti i dettagli dell'evento e come aderire all’iniziativa.

“Stelvio allo Stelvio”: il programma dell'evento

L’appuntamento è per sabato 31 maggio, alle ore 9:30, in Piazza V Alpini a Bormio, nei pressi del Moto Guzzi Village, da dove partirà la salita verso quota 2.758 metri. Si affronteranno le curve del versante lombardo fino a raggiungere la destinazione finale: il Moto Guzzi Point.
I primi 20 Guzzisti che si presenteranno in sella a una Stelvio avranno l’opportunità di partecipare all’inaugurazione ufficiale della strada, insieme al Sindaco di Bormio, aprendo simbolicamente il percorso fino alla vetta. A guidare la salita sarà la Moto Guzzi Stelvio Duecento Tributo, edizione numerata (2.758 esemplari), caratterizzata da una livrea esclusiva e completo equipaggiamento di serie.

La Stelvio sarà la protagonista, ma non l’unica moto in scena: per tutto il weekend si potranno provare gratuitamente anche V85 TT, V100 Mandello e la nuova V7 Sport. I test ride si svolgeranno lungo i tratti più suggestivi del Passo, tra tornanti e panorami mozzafiato.

STELVIO DUECENTO TRIBUTO: COME È FATTA

L’edizione speciale della Stelvio mantiene tutte le caratteristiche del modello di serie, arricchendole con una livrea esclusiva. Il cuore è il nuovo bicilindrico a V trasversale di 90°, “compact block”, già introdotto sulla V100 Mandello e qui ulteriormente ottimizzato. Dotato di raffreddamento a liquido e doppio albero a camme in testa, eroga 115 CV a 8.700 giri/min e 105 Nm di coppia a 6.750 giri/min. La trasmissione ad albero cardanico, sempre più rara nel segmento, resta un tratto distintivo.

Il telaio in acciaio ad alta resistenza ospita sospensioni a corsa lunga e cerchi a raggi tubeless da 19” all’anteriore e 17” al posteriore. La dotazione di serie comprende parabrezza regolabile elettricamente, sistema PFF Rider Assistance con radar anteriore e posteriore, ride-by-wire e piattaforma inerziale a sei assi con ABS cornering e traction control. Sono inoltre disponibili cinque Riding Mode (Turismo, Pioggia, Strada, Sport e Off-Road), che ottimizzano le logiche di controllo elettronico per adattarsi ai diversi scenari di guida.

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