Honda E-Clutch: come si è evoluta la frizione elettronica

Il sistema ora si integra con l'acceleratore elettronico, adattando il comportamento della trasmissione allo stile scelto dal pilota
Honda E-Clutch: come si è evoluta la frizione elettronica

Antonio VitilloAntonio Vitillo

Pubblicato il 25 giugno 2026, 13:56

Il sistema E-Clutch, che sta incuriosendo anche altri costruttori, è stato proposto per primo da Honda. Casa che, nel frattempo, lo ha portato ad un ulteriore step evolutivo. Basato sul mantenimento della leva della frizione, il dispositivo migliora il funzionamento della trasmissione, semplificandone l’utilizzo. Leva di sinistra che rappresenta un valore emozionale, essendo capace di far percepire al pilota il suo collegamento diretto con la trasmissione, elevando quindi la sensazione di controllo. Non vuole trasformare la moto manuale in moto automatica, ma rendere la gestione della frizione meno impegnativa. Volendolo, si può delegare al sistema l’intero funzionamento della frizione, oppure annullarne del tutto l’azione automatica. Rimane sempre attiva, comunque, la possibilità di utilizzare la leva sinistra in modo tradizionale, manualmente. È anche possibile disattivare la funzione elettronica, tornando al funzionamento convenzionale.

Come funziona Honda E-Clutch

La differenza rispetto a un tradizionale quickshifter è nel modo in cui viene gestita la cambiata: un cambio elettronico interrompe per un istante l'erogazione del motore, permettendo l'innesto della marcia senza utilizzare la frizione. La soluzione ha la sua efficacia soprattutto nella guida sportiva.
L'E-Clutch, invece, agisce direttamente sulla frizione attraverso attuatori elettronici, modulandone l'intervento durante le fasi di cambiata. È un sistema che non si limita a interrompere la trasmissione della coppia, ma ne controlla la ripresa rendendo il passaggio tra una marcia e l'altra più progressivo.
Come spiega Junya Ono, Assistant Chief Engineer, Motorcycle and Power Products Operations Honda Motor, il vantaggio si percepisce molto nella guida quotidiana, in situazioni urbane: "La differenza è percepibile soprattutto alle basse velocità, dove la fluidità delle cambiate diventa più evidente".

Più comfort, ma anche più controllo

Il valore dell'E-Clutch emerge soprattutto nelle situazioni dove la frizione viene utilizzata più frequentemente: traffico, partenze, decelerazioni, manovre a bassa velocità. E qui che il sistema riduce gli strappi nella trasmissione, limitando il lavoro richiesto al pilota, per cui affaticamenti all’avambraccio sinistro. L’obiettivo che Honda ha dichiarato è di ampliare l’accessibilità verso la moto ad un numero maggiore di motociclisti, limitando e facilitando l’impegno di guida.

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