Benda come Honda? La nuova Chinchilla 500 punta sulla frizione elettronica

Antonio Vitillo
Pubblicato il 24 giugno 2026, 12:36
La cinese Benda si prepara ad aggiornare la propria cruiser di media cilindrata Chinchilla 500. Secondo i documenti di omologazione depositati in Cina e analizzati dalla stampa specializzata internazionale, la novità più interessante potrebbe essere l'adozione di una frizione elettronica. Si tratterebbe di qualcosa di molto simile all'Honda E-Clutch.
Come funziona la frizione elettronica
A differenza di un cambio automatico, come già avviene nell’altro sistema sviluppato da Honda, la soluzione adottata da Benda mantiene il tradizionale cambio a pedale e la classica leva della frizione al manubrio. A intervenire dovrebbe essere un sistema elettromeccanico che gestisce automaticamente l'azionamento della frizione nelle partenze, nelle cambiate e nelle soste.
In pratica, si può inserire la marcia e partire senza utilizzare la leva, mentre durante la guida si può cambiare rapporto senza azionare la frizione. La leva sul manubrio è comunque utilizzabile nei casi in cui si preferisca la gestione tradizionale, come nelle classiche “sfrizionate”, quando, in uscita di curva, serva dare brio ad un rapporto lungo.

Una tecnologia destinata a diffondersi?
Honda ha aperto la strada con l'E-Clutch, ma l'arrivo di un sistema analogo su una cruiser dal prezzo contenuto potrebbe accelerarne la diffusione anche tra i motociclisti meno esperti o tra chi utilizza la moto prevalentemente in città.
Si tratta di una tecnologia che, pur non eliminando il coinvolgimento di chi guida, gli riduce l'impegno richiesto in situazioni come il traffico urbano o le continue ripartenze.
Più potenza per il bicilindrico a V
L'aggiornamento della Chinchilla non si limita però alla trasmissione. Il bicilindrico a V sembra beneficiare anche di un incremento di cilindrata fino a 500 cc, che porta la potenza da 47 a 54 CV. Un risultato ottenuto attraverso l'aumento della corsa, mentre l'alesaggio resta invariato.
Nuovo stile e dettagli insoliti
Anche l'estetica si evolve, adottando un parafango posteriore più esteso, un doppio scarico laterale e il caratteristico faro già visto sulla Benda LFC700.
A incuriosire maggiormente sono però alcuni inserti effetto legno applicati sul serbatoio e sul parafango posteriore, dettagli che richiamano alcune auto del passato, le “woody wagon”, che avevano parti della carrozzeria in legno.
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