Rewind, regine del passato: quando le enduro on-off erano "mono"

Rewind, regine del passato: quando le enduro on-off erano "mono"

Moto versatili e pronte a tutto, ecco sei protagoniste del mondo on-off di fine anni '80, accomunate dall'inossidabile motore monocilindrico

Redazione - @InMoto_it

 APRILIA TUAREG WIND 600

"Moto riuscita bene con ottime finiture e vasta dotazione, destinata a lunghe percorrenza in qualuque situazione".

Riuscita esteticamente e caratterizzata da un'elevata cura costruttiva, la  Aprilia Tuareg Wind 600 vantava una dotazione ed un rendimento che giustificavano la quota (al periodo) di commercializzazione di 7.030.000 (circa 3700 euro), cui andava eventualmente aggiunto l'avviamento elettrico, optional.

Moto dalle grandi caratteristiche di manovrabilità, veramente molto agile e duttile in manovra ma con l'avantreno caricato quel tanto che basta da evitare qualsiasi oscillazione od alleggerimento sul veloce quanto sullo sconnesso. La posizione di guida risultava favorevole per coprire lunghe distanze senza stress. Il comfort di marcia di alto livello per via della taratura estremamente equilibrata delle sospensioni che filtravano le più marcate asperità senza trasmetterle al pilota, e per la buona protezione offerta dal cupolino, che anche alla massima velocità.
Eccellente la forcella bene assecondata dalla sospensione posteriore monoammortizzatore APS estremamente precisa e progressiva in quanto a freno idraulico in affondata. Lode  all'impianto frenante per le caratteristiche di progressività e grinta del disco anteriore.
Prestazioni rilevate:

Potenza Massima 29,5 KW a 7.000 giri/min. Coppia massima 44,4 Nm a 6.000 giri/min. Velocità massima effettiva 165,8 km/h Peso 166,6 kg. consumo 18,6 km/l

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