Sta arrivando la KTM 490 Duke, e sarà totalmente nuova

Michele Lallai
Pubblicato il 7 maggio 2026, 11:48
KTM sta lavorando a una nuova naked bicilindrica destinata a occupare lo spazio tra la 390 Duke e la 790 Duke. Ne abbiamo conferma dalle foto spia pubblicate da Motobob, interessanti perché mostrano una moto ancora lontana dalla veste definitiva, con componenti provvisori, cablaggi visibili e sovrastrutture incomplete... e un piccolo mistero che vale la pena di una analisi più approfondita

Il mistero... sarà la stessa base della RC?
L’elemento centrale è naturalmente il motore. Le proporzioni del propulsore, la conformazione dello scarico e la disposizione dei collettori confermano l’adozione di un bicilindrico parallelo completamente differente dal monocilindrico LC4c della 390 Duke. Il motore dovrebbe essere lo stesso montato sulla carenata 490 RC, e di conseguenza anche sulle Cfmoto dello stesso segmento, anche se da queste foto è difficile capire cosa ci sarà in comune per davvero con le moto cinesi.
Di fatto, la grande camuffatura dell'intera moto nasconde telaio e telaietto posteriore, e non riusciamo ad identificare il vero passaggio della struttura portante, così come facciamo fatica a capire se il motore è esattamente lo stesso, dato che per certi versi sembra quello della 450 NK (posizionamento pompa dell'acqua e gruppo termico) ma mostra carter diversi e forse una coppa olio nuova che è difficile da confrontare con questi pochi scatti.
La cilindrata dovrebbe comunque collocarsi poco sotto i 500 cc, con una potenza stimata attorno ai 55-60 cavalli in versione full power, cioè esattamente nel cuore del segmento delle medie sportive e naked leggere oggi in forte crescita, anche se in Europa dovrebbe arrivare con limitazione a 48 CV per patente A2.
Quello che si capisce
All’anteriore si nota una forcella WP a steli rovesciati accompagnata da una pinza radiale e da un singolo disco freno di grandi dimensioni. Una soluzione tecnica significativa che KTM sembra voler mantenere per il contenimento di peso e costi senza sovrapporsi direttamente alle naked bicilindriche di cilindrata superiore.
Molto interessante anche il sistema di scarico. Sotto il motore è presente un grande volume centrale, probabilmente necessario per rispettare normative antinquinamento sempre più severe e quindi utile in ottica Euro5+ per l'Europa. Il gruppo ottico appare ovviamente provvisorio perchè quello della versione 390. Per avere un'idea più chiara quindi dovremo aspettare foto più esplicative e un muletto un po' più definitivo. Sarà interessante vedere come evolverà questo progetto e se realmente sarà una moto in grado di sfidare l'Aprilia Tuono 457, almeno dal lato prestazioni e mercato.
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