Triumph Tracker 400 e Thruxton 400: due anime, una nuova era “middle classic”

Antonio Vitillo
Pubblicato il 16 dicembre 2025, 13:00 (Aggiornato il 11 gen 2026 alle 16:23)
Triumph rilancia con decisione nel segmento delle medie classiche, presentando due modelli inediti e molto diversi tra loro: la Tracker 400 e la Thruxton 400. Due moto che condividono la base tecnica aggiornata e un design fedele allo stile heritage del Marchio inglese, ma interpretata in direzioni quasi opposte. Da una parte una monocilindrica ispirata al flat track, nata per esprimersi con agilità su strada e con un carattere estetico audace; dall’altra il ritorno di un nome iconico, Thruxton, reinterpretato in chiave contemporanea con il suo inconfondibile spirito café racer.
Triumph Tracker 400 e Thruxton 400, più potenza per il motore evoluto
Entrambe adottano la nuova evoluzione del motore TR-Series da 398 cc, ora più potente grazie a un intervento su componenti interni, profilo delle camme e mappatura. Il risultato è una potenza di 42 CV, +5% rispetto alla precedente generazione montata su Speed 400 e Scrambler 400 X e XC, e una risposta più grintosa agli alti, promettendo di aver mantenuto la fluidità che ha caratterizzato il successo dei modelli attuali.

Triumph Tracker 400 e Thruxton 400: prezzo e disponibilità
Con queste due novità, Triumph punta a consolidare la sua presenza in una cilindrata che sta attirando sempre più motociclisti, soprattutto giovani e/o di generi diversi, offrendo moto leggere, accessibili, in più ricche di personalità. L’arrivo nei concessionari è previsto ad aprile 2026 per la Thruxton, da maggio per la Tracker.
Vai avanti per scoprire la Tracker 400
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