Yamaha, come la R6 anche la R1 molla la strada: versione Race per il 2023?

Dopo 8 stagioni di onorato servizio dovrebbe arrivare un upgrade per la SBK di Iwata che come per la sorella di 600 cc potrebbe essere in versione solo pista

Pubblicato il 21 giugno 2022, 18:39 (Aggiornato il 21 giugno 2022, 19:27)

Vento di novità - se così possiamo chiamarla - in casa Yamaha. In un recente elenco dei veicoli approvati dalla FIM è presente una nuova dicitura: una W di fianco alla sigla YZF-R1, per una moto esclusivamente da pista, e sarebbe in arrivo per il 2023. L'elenco pubblicato dai colleghi americani di Motorcycle.com, che include soprattutto moto da cross, enduro, cross country e trial, è ora sotto la lente di ingrandimento. Il perchè è presto detto: un nome come R1, con tutto il carico di gloria che poggia sulle capaci spalle, potrebbe restare in catalogo ma non più omologato per circolare su strada.

A ben vedere una naturale evoluzione per una maxi-sportiva odierna, ormai davvero fuori portata per la normale circolazione sulla strade di ogni giorno.

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Tutto porta... alla pista

Secondo i documenti, quella che viene indicata con la sigla YZF1000W sarebbe una nuova versione, dedicata all'utilizzo in pista con il confermato motore a quattro cilindri in linea da 998cc. Inoltre, secondo recenti rumors, potrebbe essere dotata dotata di un cambio di tipo seamless. La voce circola da qualche stagione e, pur scettici sull'effettiva messa in pratica di un sistema così complesso e costoso per una moto di serie, non ci sentiamo di escludere l'arrivo di questa tecnologia considerando il know-how di Iwata.

In altri documenti, il modello R6 Race (già in listino) è segnalato proprio con il codice YZF600W (dove la "W" sta per variante esclusiva per i circuiti). Oggi le moto sportive di categoria 1.000 fanno più fatica ad essere apprezzate, ed un aggiornamento, dopo quasi 8 stagioni di onorato servizio per l'attuale R1 (campione in carica in SBK, lo ricordiamo), rischia di mandare in tilt il già poco "democratico" prezzo di listino. Ed è anche per questo che non appare fuori luogo pensare che Yamaha abbia realizzato questo nuovo progetto esclusivamente per la pista, dove la voce "budget" pur importante è però meno sensibile al momento dell'acquisto. Per adesso non si hanno ulteriori dettagli, ma diremmo che in vista di Intermot a ottobre potrebbe già trapelare qualcosa di più interessante.

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