Proprio qualche giorno fa, vi abbiamo parlato di quanto, dopo la fine del lockdown, il numero degli incidenti in moto sia aumentato in maniera esponenziale. Dopo lunghe settimane di restrizioni, sta diventando sempre più frequente il non rispetto delle regole. Regole che, sulla strada, assumono una valenza ancora maggiore. A Cagliari, il 7 giugno, è capitato un episodio che descrive piuttosto bene l’andamento dell’ultimo periodo.

La dinamica

Per fortuna non ci sono stati morti o feriti, ma quello che è successo dimostra una totale noncuranza delle norme del Codice della Strada. A due giovani in sella a una Honda SH 150 è stato fatto segnale di fermarsi, per un controllo della polizia municipale. I due non si sono fermati all'alt e, anzi, hanno accelerato. Immediata la reazione delle forze dell’ordine: l’inseguimento dello scooter si è snodato lungo vari quartieri della città, come Marina e Stampace. I ragazzi sono stati affiancati più volte e inutili sono state le richieste di stop. Non c’è stato niente da fare: la loro folle corsa è continuata, mettendo a rischio anche i passanti, soprattutto quando lo scooter è entrato all’interno dell’area pedonale di Corso Vittorio Emanuele, tratto che nel tardo pomeriggio pullula di famiglie con bambini. All’inseguimento si sono poi aggiunte altre due pattuglie, fino a quando i giovani non sono stati finalmente fermati in via Palabanda.

Ma l’inseguimento folle non è l’unica cosa grave. Il conducente è stato trovato senza patente mentre il veicolo non era assicurato. Immediata la sanzione, a cui si è aggiunta la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

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