Honda CRF250,300 e 450RX: focus sui dettagli | FOTO

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L’enduro “race ready” che parla giapponese ma pensa italiano. Tre cilindrate, pronte a soddisfare le esigenze di ogni tipo di pilota

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| Il manubrio Renthal è senza traversino e i blocchetti presentano comandi ben integrati.

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| I convogliatori sono firmati RedMoto. Di serie, infatti, le RX arrivano dal Giappone con quelli equipggiati sulle moto da cross, quindi senza la comoda griglia che riprende il look delle moto HRC ufficiali.

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| Il cambio della RX è rapportato in modo ottimale per permettere di avere prontezza a basse velocità ma anche la possibilità di percorrere tratti veloci potendo insistere anche sulla stessa marcia.

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| Il cavalletto presenta anche il laccio di sicurezza. Quando lo si usa però la moto rimane leggermente troppo dritta.

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| La marmitta è bella ma esposta, e in caso di caduta è molto facile che si possa acciaccare.

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| Le pinze freno Nissin sono una garanzia di qualità, riescono a dare la giusta sensibilità alla frenata.

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| Il disco anteriore ha un design azzeccato che riesce a rendere non troppo aggressivi gli arresti sulla ruota davanti.

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| Le manopole sono old-style. Al giorno d’oggi la maggior parte dei costruttori utilizza il sistema Lock- on per fissare le manopole, mentre Honda rimane fedele alla tradizione.

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| Il motore non solo è efficace e performante, ma anche affascinante da guardare dal punto di vista tecnico e del design.

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| Il paramotore di serie offre una protezione discreta. La versione presente invece sulle special è decisamente più protettivo, pertanto chi fa molto enduro tecnico si ritroverà sicuramente a fare l’upgrade dal catalogo RedMoto.




