Kawasaki Z1100 SE: focus sui dettagli | FOTO

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La Casa di Akashi mette mano a quella che, se si esclude la mostruosa Z H2, è l’ammiraglia delle sue maxi naked. Ora si chiama Z1100 ed è più moderna ed equilibrata. Avrà ancora senso?

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| Una delle novità principali di questa Z1100 è l’arrivo dell’elettronica, inizialmente quasi osteggiata dai tecnici giapponesi ma ora ben presente anche sulla loro maxi naked. I riding mode si regolano dalla nuova strumentazione, attraverso dei comandi che in verità potrebbero essere più intuitivi.

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| Il 4 cilindri in linea è in bella vista. È verniciato di nero ed è il protagonista assoluto della moto. L’aumento di cubatura è dovuto a un aumento della corsa dei pistoni, che ha comportato tutta una serie di altre modifiche tra cui anche l’aumento della massa volanica.

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| Sulla “SE” l’impianto frenante è fornito da Brembo e prevede anche i tubi in treccia. Nella foto, è visibile anche il manubrio della DID.

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| L’impianto frenante è Brembo: pinze radiali M4.32 (non le più recenti, ma comunque performanti) e dischi specifici.

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| Sempre sulla “SE” c’è il valore aggiunto del mono Öhlins S46 con regolazione remota del precarico. Lavora tramite un leveraggio progressivo.

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| Una delle principali novità per questa Z1100 come detto è l’elettronica: dalla manopola sinistra si può regolare facilmente anche il cruise control.

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| L’ingombrante presa USB è decisamente ben visibile.

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| Come ogni maxi naked che si rispetti, anche la Zetona offre ben poco spazio al passeggero. Il pilota invece può contare su una porzione di sella più che sufficiente.

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| Le linee del frontale esprimono con chiarezza lo stile Sugomi. Rispetto al passato sono praticamente identiche.

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| La strumentazione permette la navigazione turn-by-turn attraverso l’app Kawasaki Rideology. Questa consente anche tutta una serie di altre funzioni, come l’avviso di notifiche dello smartphone o la possibilità di impartire comandi attraverso la voce. Tramite l’app sul telefono invece si può cambiare riding mode o regolare l’elettronica di bordo.




