E’ animato dalla passione e realizzato con il cuore. Inoltre il suo contenuto è storia, perché quello di Greccio è il primo Presepe al Mondo, realizzato nel lontano 1223 da San Francesco d’Assisi. Il borgo della Valle Santa di Rieti nella verde terra del Lazio è insomma il sinonimo di Presepio, e non c’è luogo al Mondo dove questa tradizione si riesca a toccare con mano in maniera così profonda: il filo indelebile che lega questo luogo a Betlemme è ancora più saldo che mai, una magia da scoprire il 23 dicembre alle ore 22,30, il 26, 28 e 29 dicembre alle ore 17, e ancora l’1, 5 e 6 gennaio sempre alle 17. Per otto sere sarà allestito un impianto che rappresenterà il borgo medioevale laziale e il suo castello nel 1200; tutto intorno sarà predisposto a semicerchio, in modo da creare un effetto “anfiteatro” con tribune modulari con oltre 2000 posti a sedere, mentre all’esterno delle tensostrutture riscaldate saranno capaci di contenere centinaia di persone. Non mancheranno poi le visite guidate alla scoperta del centro storico completamente ristrutturato e del sentiero degli artisti, un museo a cielo aperto con 26 affreschi che abbelliscono i muri esterni delle case antiche. Sarà inoltre possibile ammirare il Museo dei Presepi, che accoglie diverse espressioni artistiche della Natività e la statua, alta ben 5 metri, raffigurante San Francesco.

Raid degli oliveti: tra piccoli borghi e fascinosi sentieri

Spostandosi in Umbria, anche a Marcellano - borgo senza tempo in provincia di Perugia che sorge su un dolce degradare di colline – è tutto pronto per il Presepe Vivente, l’evento più atteso dell’anno dalla comunità locale. Fra racconti evangelici e fantasia popolare, l’appuntamento tornerà il 25, 26 e 29 dicembre, e ancora l’1, 5 e 6 gennaio: sei serate nelle quali – dalle 17.45 in poi – i visitatori saranno letteralmente trasportati nella Palestina di 2.000 anni fa, tra magiche scenografie e atmosfere fiabesche. E ci si entrerà quasi senza accorgersene, mentre si camminerà tra la folla per le piccole vie, dal carcere alla sinagoga, dal fabbro al forno, dal vasaio al frantoio, quando improvvisamente tutta quella vivacità festosa si fermerà per ascoltare: un vero ascolto della Parola, fatto però con gli occhi. A Marcellano, insomma, non si vede il Presepe, ma si è dentro il Presepe! La magia del Presepe Vivente di Marcellano si ripete puntuale dal 1984, e in oltre 30 anni di storia sono più di un milione i visitatori di ogni età che hanno raggiunto questo angolo dell’Umbria per assistere a uno spettacolo che scalda i cuori. Sarà una buona occasione anche per visitare uno dei borghi più suggestivi della Regione, le cui prime tracce risalgono in atti del1200, dai quali risulta che il “Castello” fosse abitato da circa 700 persone.

Restando in Umbria, spegnerà 40 candeline il Presepio Vivente di Monteleone d’Orvieto, grazioso borgo medievale in provincia di Terni. Gli appuntamenti sono fissati il 24 dicembre (dalle ore 22 alle 23,30), il 26, 29 dicembre e il 5 gennaio, dalle ore 16.30 alle 10.  Nel caratteristico centro storico illuminato per lo più da fiaccole, si passeggerà fra soldati romani e sacerdoti del Sinedrio, fra il lusso dei ricchi e la povertà dei lebbrosi; il tutto circondati dai mercanti e dai mestieri tipici di quel periodo come il fornaio, il falegname e il fabbro. La casa di Babbo Natale, bande musicali itineranti, spettacoli dal vivo e l’immancabile olio extravergine di oliva, daranno invece il benvenuto ai visitatori a Canino, in provincia di Viterbo, che il 21 e 22 dicembre si animerà con il Villaggio di Natale. Nel ricco programma spiccano gli spazi di Babbo Natale, le degustazioni di prodotti tipici locali, il “baby frog”, il concerto di piano e violino “Le 4 stagioni”, la musica itinerante e lo spettacolo teatrale “A Natale puoi”.

Spostandosi infine nelle Marche, a Genga il Presepe Vivente prenderà vita all’interno del magnifico scenario della Gola di Frasassi, estendendosi per oltre 30.000 metri quadrati. Nel paese in provincia di Ancona l’imperdibile appuntamento organizzato dagli “Amici del presepe” torna quest’anno il 26 e il 29 dicembre a partire dalle ore 14.30, con ingresso gratuito per i ragazzi fino a 10 anni.  Oltre 300 figuranti, tutti vestiti con gli abiti del tempo, daranno vita ad una serie di quadri viventi lungo il percorso che parte dalla gola e porta fino al Santuario della Madonna di Frasassi.

A cura di www.fuoriporta.org