In un assolato weekend di Dicembre, siamo stati in Sardegna ospiti dei Pastori in Moto durante il loro Raid degli Oliveti, un tour di 2 giorni che parte da Cagliari e termina a Santu Lussurgiu, percorrendo strade asfaltate e non, attraverso le piantagioni di olivi delle regioni del Campidano, Marmilla e Sarcidano.

E' favoloso godersi la Sardegna in questo modo, guidando in un fuoristrada poco impegnativo, mentre si gustano i colori e gli odori di questa terra che in dicembre offre un clima decisamente mite e con totale assenza di polvere.

Simpaticissima anche la compagnia, innanzitutto quella di Giuseppe e Nicola, i due organizzatori, che a dispetto del nome “pastori” sono ottimamente evoluti dal punto di vista organizzativo e di marketing. Basta guardare il loro sito pastoriinmoto.org per rendersene conto. Si sono inventati uno stile di viaggio che loro stessi definiscono “mototurismo esperienziale ruspante” ed aggiungiamo anche “coinvolgente”.

Poi ci sono i quasi 70 partecipanti al raid, dei veri appassionati di moto, alcuni ancora neofiti e un po’ improvvisati, altri ormai esperti e ben attrezzati, ma tutti animati da grande passione e perfetto spirito di gruppo, con il risultato di essere un’allegra e appassionata compagnia.

Ci è davvero bastato poco per sentirci parte integrante di questa allegra brigata, dotata di moto di vario tipo: dalle monocilindriche anni ’80 fino alle grosse ed attuali bicilindriche.

I passaggi nei centri storici di piccoli borghi, tanto suggestivi quanto difficili da scovare se non si conoscono bene le zone, e i fascinosi sentieri tra agli olivi, scandisocono le soste tra una degustazione di prodotti tipici e l’altra, come quella presso l’Agriturismo Is Perdas (www.isperdas.it), con strutture realizzate utilizzando pietre locali.

Un ringraziamento a Maurizio Sanna della concessionarie Yamaha il Centauro e a Zaira Pitzalis della concessionaria KTM Plante Motors per averci fornito la Ténéré 700 e la 790 Adventure per il raid.

Insomma, il consiglio che vi diamo e fare un salto in Sardegna appena ne avrete occasione, anche fuori stagione perché ne vale sempre la pena. Eh beh!