L’insospettabile. La prima volta che provai la Triumph Speed Twin rimasi letteralmente di sasso. Come poteva una moto dall’aria così pacifica essere tanto efficace tra le curve? Mistero. Difficile da spiegare, figuriamoci da credere, ma era proprio così. Ad Hnckely però non ci si ferma e sembra che per il 2021 (Euro 5) i tecnici abbiano ulteriormente alzato il livello delle prestazioni, avvicinando ancora di più la Speed Twin al mondo delle naked sportive. Per scoprirlo siamo volati in Portogallo, l’abbiamo guidata su strade incantevoli e ora vi raccontiamo come se l’è cavata alla prova del nostro #SottoEsame. 

DESIGN TRIUMPH SPEED TWIN 2021

Fermi tutti: prima di dirvi come va, vi raccontiamo come cambia. Oltre ai nuovi cerchi in alluminio a 12 razze e al doppio silenziatore sportivo in acciaio spazzolato, la Speed Twin del 2021 presenta nuovi dettagli e finiture, per esempio i parafanghi in alluminio con nuovi supporti o le grafiche del serbatoio. In generale, il colpo d’occhio è ancora più gradevole che in passato. La cura che Triumph ha nel realizzare i dettagli è al limite del commovente, soprattutto in quest’epoca dominata da economie di scala. La nuova forcella poi non è solo più efficace ma dona all’avantreno maggiore importanza. È una moto classica, sì, ma dallo sguardo agguerrito. A noi, piace! VOTO 9

CONTENUTI TECNICI TRIUMPH SPEED TWIN 2021

Classica sì, ma di sostanza. L’abbiamo già detto? Forse, ma i tecnici inglesi hanno voluto ribadirlo: con questa moto, si guida alla grande, soprattutto tra le curve. Un esempio su tutti: la nuova Speed Twin è equipaggiata di serie con pneumatici Metzeler Racetec RR e freni Brembo con pinze radiali monoblocco M50 (!), roba da supersportiva carenata. Ma non è tutto: ci sono anche una nuova forcella a steli rovesciati (prima tradizionali) Marzocchi e una generale diminuzione delle inerzie del motore, quantificata in un 17%. In questo modo il bicilindrico parallelo chiamato High Torque di 1.200 cc gira più rapidamente e più in alto di 500 giri, oltre a erogare 3 CV in più (ora 100 a 7.250 giri). Anche al capitolo elettronica ci sono delle novità. Tre riding mode, Road, Rain e Sport, regolano controllo di trazione (disinseribile), risposta del gas e mappatura in maniera più significativa rispetto al passato; non mancano poi luci e indicatori LED e faro anteriore DRL, presa di ricarica USB sottosella e strumentazione a doppio quadrante, che incorpora un menu digitale a cui si accede tramite un pulsante a manubrio. VOTO 7,5

ERGONOMIA E COMFORT TRIUMPH SPEED TWIN 2021

Sulla posizione di guida, la Triump Speed Twin mette d’accordo un po’ tutti. Somiglia a una naked, ma è decisamente più confortevole. Si sta col busto dritto, appena appena proteso verso il manubrio, che dal canto suo è largo per fornire un bel controllo sull’avantreno. C’è tanto spazio per muoversi liberamente sulla sella, che tra l’altro è imbottita meglio del divano di casa. Non c’è nessun tipo di vincolo, insomma. Il serbatoio snello e la sella a soli 809 mm poi aiutano a manovrare i suoi 216 kg o.d.m. VOTO 8,5

PIACE DI GUIDA E FATTORE EMOZIONALE TRIUMPH SPEED TWIN 2021

Pompa radiale Brembo, gomme Racetec RR, cerchi in lega di 17 pollici, interasse di 1.415 mm…ma non era una classica? Se ancora non fosse chiaro, con la Speed Twin ci si può divertire TANTO su un bel passo di montagna. Il motore ora è imbrigliato dall’Euro 5, è vero, ma l’erogazione non ha perso nemmeno un pizzico di gusto. Anzi, spinge borbottando con una costanza commovente. Non è esplosivo ma c’è sempre, anche ai bassi (sotto i 2.500 giri) e anche nelle marce alte. Ora è perfino più rapido a prendere (e perdere) giri, aiutando così il pilota nella gestione del gas durante le galoppate più infuocate. Non ha la potenza siderale di una naked sportiva, ma oltre i 6.000 giri allunga con una tenacia considerevole. La ciclistica da parte sua è piacevolmente comunicativa. L’avantreno è sempre saldo tra le mani, ben più che in passato (si ringrazia la nuova forcella, che scorre ma sostiene). Allo stesso tempo però si è un po' persa quella leggerezza tipica delle moto classiche, che si lasciano guidare con nonchalance a prescindere dalla velocità. È una moto più precisa e stabile, ma anche un po’ più fisica da inserire in curva. Come in passato invece predilige la scorrevolezza a centro curva alle staccate furibonde all’ultimo metro: guidata così, diventa davvero efficace. È una moto alla Joe Bar Team, soltanto che, quando il sangue torna a fluire nel cervello, è piacevole anche per andarci a spasso. Ah, quasi dimenticavamo: i freni sono eccezionali, potentissimi ed estremamente modulabili, e lavorano con un ABS semplicemente perfetto. VOTO 8

RAPPORTO QUALITà/PREZZO TRIUMPH SPEED TWIN 2021

Il prezzo della Triumph Speed Twin è esattamente al centro della gamma classiche di Triumph e allineato alla diretta concorrenza. Si parte infatti da 13.600 euro (400 più che in passato): non è poco, non è tanto, è semplicemente giusto. VOTO 7,5

CONCLUSIONI TRIUMPH SPEED TWIN 2021

Con la precedente Speed Twin, Triumph aveva già realizzato una classica pericolosamente divertente, che oggi però è quasi sfacciata. In poche situazioni avremmo preferito il rigore imperturbabile di una naked, e poi, guardatela bene…a noi, piace un bel po’. Brava quindi Triumph, anche se una domanda ci ronza in testa: a chi si rivolge ora la Thruxton RS? VOTO FINALE 8,1