Dopo il notevole interesse che le nuove BMW F 900 avevano destato già in quel di EICMA, non vedevamo l’ora di salirci in sella. La versione XR, del tutto inedita, rappresenta la prima crossover di media cilindrata della casa dell’elica; la seconda, la naked R, è evoluzione del modello precedente, ma si presenta come una moto tutta nuova e che abbraccia il segmento delle naked sportive.
Le accomuna il motore, bicilindrico da 895 cc, che deriva strettamente da quello adottato sulla F 850 GS, vitaminizzato fino a raggiungere la potenza di 105 Cv a 8500 giri/min e 92 Nm di coppia massima.


Non fatevi ingannare, queste due moto sono medie solo per cubatura ma le dotazioni tecnologiche a bordo sono assolutamente da top di gamma.

BMW F 900 R e XR: Controlli (di) qualità

Al controllo della stabilità ASC e ABS di serie, si possono aggiungere, grazie agli ormai famosi pacchetti opzionali BMW (in questo caso Dynamic per quello che riguarda il motore): l’MSR, controllo elettronico del freno motore, il controllo di trazione e implementare l’ABS, che diventa di tipo cornering. Questo pacchetto porta anche in dote due modalità di guida Dynamic e Dynamic Pro che si aggiungono alle Rain e Road di serie.

Il pacchetto dedicato all’implementazione delle sospensioni, il Dynamic ESA, prevede la regolazione elettronica dell’idraulica del solo monoammortizzatore; la forcella a steli rovesciati da 43 mm non prevede regolazioni.
Altro optional tecnologico interessante è il Shift Assistant Pro e riguarda il cambio che diventa elettronico bidirezionale. La fanaleria è full LED ha la possibilità di avere opzionale le Headlight Pro, luci attive che in caso di poca visibilità illuminano l’interno della curva.
Su entrambe le versioni della F 900 la plancia di comando è dominata dalla grande strumentazione con schermo TFT a colori da 6,5 pollici, collegabile allo smartphone.

BMW F 900 R e XR: Come vanno?

La naked ha un’impostazione più sportiva, principalmente per via del manubrio più basso rispetto alla XR, che costringe a una posizione in sella più raccolta. La più turistica F 900 XR è giustamente più confortevole, con una guida più eretta ma comunque di vocazione prettamente stradale.


Su entrambe il motore è veramente elastico e pieno a ogni regime, con la strumentazione che segnala il miglior regime di cambiata, compreso tra i 3.000 e i 7.000 giri. Anche sopra questo limite e fino alla soglia dei 9.000 giri, spinge ancora vigoroso e in assenza di vibrazioni.
Il cambio è abbastanza preciso, permette di essere usato senza l’aiuto della frizione in quasi tutte le condizioni; va solamente aiutato a regimi veramente bassi in città e nel traffico.
Efficacissima la frenata, in particolare quando si chiama in causa la leva del freno anteriore. Unico neo, sulla XR, la corsa un po’ lunga e parzialmente a vuoto del freno posteriore.

BMW F 900 R e XR: Prezzo e disponibilità

Le due versioni F 900 XR e F 900 R saranno disponibili presso i concessionari BMW a partire da febbraio 2020, in tre varianti cromatiche per modello. Il prezzo base della versione XR è di 11.350 euro, ma essendo la più votata a macinare chilometri, vale la pena arricchirla con i pacchetti opzionali; il che potrebbe far alzare la spesa fino a sfiorare i 15.000 euro. La naked si mette in garage con soli 8.950 euro ma anche in questo caso si può attingere dal ricco catalogo accessori per vederne lievitare il prezzo.

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