Sono in molti a sostenere che l’equipaggiamento di queste moto sia assolutamente superfluo. E a pensarci bene, tutta questa elettronica, queste potenze esorbitanti…è davvero tutto così necessario, per godersi una bella guida? La risposta ovviamente è no, non lo è. Giusto un mesetto fa abbiamo messo a confronto le crossover di media cilindrata (potenza massima poco oltre i 70 CV) che, equipaggiate di borse e cupolini, si sono dimostrate essere delle eccellenti giramondo, vendute però a (molto) meno della metà di queste maxienduro. Perché mai quindi qualcuno dovrebbe desiderare una maxienduro?

La risposta è semplice: queste moto offrono un’esperienza di guida unica, raffinata e a loro modo estremamente eccitante. E questo grazie alla tecnologia e in particolare all’elettronica di bordo, capace di gestire motore e ciclistica come un bravo maestro farebbe con la sua classe di alunni. L’assetto si modifica in base al terreno, il motore si adatta ai vostri umori…nessun altro genere di moto è così duttile e versatile. Abbiamo schierato una contro l’altra le migliori protagoniste del mercato e vi raccontiamo com’è andata. Alla fine trovate anche la pagella