Aprilia RS660, Honda CBR650R e Kawasaki Ninja 650: la resa dei conti!

Aprilia RS660, Honda CBR650R e Kawasaki Ninja 650: la resa dei conti!

Le sportive stradali di media cilindrata sono sempre meno ed è un vero peccato: offrono un gran gusto su strade tortuose, a volte anche più delle sorelle naked. Abbiamo messo a confronto le ultime rimaste e abbiamo dato i voti

Alessandro Codognesi

Chiamate il WWF: questo genere di moto sta scomparendo dalla terra ed è un peccato. Un tempo le sportive stradali dominavano il mercato e solo dai primi anni 90 le aziende cominciarono a vendere le cosiddette race replica, moto cioè scappate dai recinti delle piste e capitate per sbaglio in concessionaria. Una delle carenate da strada più apprezzate di sempre è stata la Honda CBR600F: una moto competitiva tra i cordoli (100 CV per circa 200 kg, telaio perimetrale in alluminio) ma allo stesso tempo equipaggiata con una sella ben imbottita, per dare un po’ di sollievo alla schiena del pilota nella guida di tutti i giorni. 

Il mondo nel frattempo è cambiato, sono arrivate le naked, le maxi enduro eccetera, eppure ancora oggi qualcuno crede che questa tipologia di moto possa avere senso. Le proposte in questo particolare settore sono rimaste poche, ma ciascuna ha una sua specifica identità e occupa una precisa fascia di prezzo. Abbiamo preso le tre rappresentanti del settore “media cilindrata”, le uniche rimaste, e le abbiamo messe a confronto. Aprilia RS660 (11.050 euro), Honda CBR650R (9.190 euro) e Kawasaki Ninja 650 (7.990 euro). Alla fine, trovate anche la pagella con i voti finali…

 

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