BMW K1200S Bucefalo: mezzo milione di chilometri e 17 anni di salute

BMW K1200S Bucefalo: mezzo milione di chilometri e 17 anni di salute

Abbiamo testato questo modello del 2005 allo scoccare dei 500.000 km percorsi con lo stesso motore (ma con alcuni cambimenti alla ciclistica): ecco com'è andata

Redazione - @InMoto_it

(testo e foto: Francesco Loreti)

Il progetto della serie K quattro cilindri, iniziato nell'anno 1982 in casa BMW con il modello K100, ha subìto una brusca battuta di arresto nell'anno 2016 dopo ben 34 anni di onorato servizio nel campo delle cosiddette sport-tourer; un mercato oggi in forte declino. La Casa dell'Elica ha così deciso di non produrre più sport-tourer quattro cilindri, gettando nel più assoluto sconforto i cultori di una riuscitissima serie di moto amata da molti appassionati del viaggio comodo e veloce.

Endurone e crossover: croce e delizia

Le endurone stradali e le cosiddette crossover, che dovrebbero sostituire le sport-tourer,  espongono molto all'aria chi le utilizza, non avendo una efficace carenatura che renderebbe facile percorrere molti chilometri soprattutto se in condizioni atmosferiche non ottimali. La K1600GT troppo pesante e ingombrante, la R1250RS non ha molto motore e la S1000XR non ha né il cardano né la carena; nel listino della casa bavarese non esiste pertanto più una degna sostituta. La serie K quattro cilindri ha fatto la fortuna del Marchio e la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile.

Ma perché quindi mandare in pensione una moto come il K1300S che, a detta di molti, con i suoi 175 CV potrebbe essere considerata ancora oggi un riferimento assoluto della categoria? Non poteva essere sufficiente un nuovo maquillage della carenatura accompagnato da moderni fanali a Led e un semplice cruscotto TFT per renderla ancora appetibile? Questa "Bucefalo" potrebbe essere la risposta.

La Bucefalo

Una moto "all black" che porta il nome altisonante del fedele destriero del leggendario condottiero macedone Alessandro Magno e che ha fatto della affidabilità il suo "cavallo" di battaglia, dall'alto degli oltre mezzo milione di chilometri macinati negli ultimi quindici anni di attività. A tal proposito, abbiamo effettuato una prova al banco allo scoccare dei fatidici 500.000 chilometri percorsi sempre con lo stesso motore originale.

Bucefalo è una K1200S bicolore dell'anno 2005 le cui carenature sono state fatte verniciare completamente di nero al fine realizzare una moto totalmente nera che effettivamente non è stata mai prodotta dalla casa madre. La K1200S nera uscita nel 2007 aveva infatti telaio, duolever e paralever color argento, mentre la più recente K1300S nera, uscita nel 2012, aveva le stesse strutture in color antracite. La moto è stata dotata di sospensioni Ohlins, anteriore e posteriore, regolabili manualmente, che garantiscono una tenuta granitica sulla strada. Nel tempo sono state sostituite tutte le plastiche esterne originali con pezzi in vero carbonio, tranne le due placche laterali del serbatoio e le piccole fiancatine posteriori che a oggi non sono mai state prodotte da nessuna ditta motociclistica nel pregiato materiale.

Adotta lo scarico Akrapovic della sorella maggiore K1300S in titanio con fondello in carbonio e diverse parti della HP, tra le quali, le pedane regolabili e il coprisella, sempre rigorosamente in carbonio, per renderla monoposto. Non è un caso infatti che le pedane passeggero siano state eliminate e lo scarico sia tenuto da un pezzo artigianale utilizzato nelle K1200R del famoso trofeo Powercup. Cupolino fumè molto scuro e frecce di ultima fattura BMW completano gli accessori.

Luci e strumentazione

Per quel che riguarda la strumentazione è stato utilizzato uno schermo completamente digitale della 2D che, in sostituzione degli obsoleti strumenti analogici, le conferisce un notevole tocco di modernità e sportività, con molteplici funzioni uso pista che la moto, tra l'altro, non disdegna affatto; 167 CV sanno veramente far divertire.

Sempre per evitare di stravolgere il progetto iniziale mantenendo tutte le forme della moto più caratterizzanti, si è conservato il faro frontale originale togliendovi però le poco efficienti lampadine H7 e montando al loro posto delle moderne e performanti luci a Led. Così facendo, anche il fondo della grande lampada frontale è stato realizzato in total black. Ora la moto illumina la strada di notte quasi a effetto giorno, rendendo così la guida notturna un'esperienza indimenticabile, mentre nelle ore diurne la sicurezza passiva cresce a dismisura.

L'effetto finale è notevole e risulta veramente difficile poter credere che la moto, soprattutto in questa interessante configurazione, abbia alle spalle oltre 17 anni di onorato servizio

BMW K1200S Bucefalo del 2005

BMW K1200S Bucefalo del 2005

Allo scoccare dei 500.000 km percorsi sempre con lo stesso motore originale, abbiamo testato questo modello del 2005 (a cui però sono state apportate alcune modifiche alla ciclistica e alla strumentazione) diventato "all black", e quindi unico nel suo genere perché mai prodotto in questa versione dalla casa madre.

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