All’inizio era una BMW R100RS del 1980, anche se è difficile crederlo, perché oggi il suo look è completamente diverso. Recentemente vi abbiamo parlato di una custom su base R100RS adesso vogliamo presentarvi la ‘Good Ghost’, alla lettera il ‘Fantasma buono’ ed è il terzo esemplare della serie “Fantasmi”, firmata da Kinston Custom.

Dalla fantasia del suo titolare, Dirk Oehlerking, sono uscite altre due incredibili special: il White Phantom e il Black Phantom, con la carrozzeria modellata a mano e un insolito stile art déco.

Una richiesta impossibile da ignorare

Dirk si riferisce alle sue Phantom come "due entità che si appartengono, come Yin e Yang". Ma da due sono diventate tre, perché un altro Phantom è uscito dall'officina Kingston Custom a Gelsenkirchen: il "Good Ghost", una special straordinaria che prende spunto dai suoi predecessori, ma eleva lo stile a nuovi vertici.

Dirk Oehlerking non aveva progettato di realizzare un terzo Phantom. Inizialmente aveva deciso di costruirne addirittura solo uno, ma la richiesta era impossibile da ignorare: il famoso mecenate e collezionista di moto custom, Bobby Haas, patron dell’Haas Moto Museum di Dallas, negli Stati uiti.

"Nel 2019, il Distinguished Gentleman’s Ride a Dallas si è svolto all'Haas Moto Museum", spiega Dirk a BikeExif. “La White Phantom e la Black Phantom sono state l'attrazione principale del museo quel fine settimana. Una cosa che mi ha onorato ed emozionato molto.
"Bobby Haas e il direttore del museo Stacey Mayfield mi hanno chiesto se fosse possibile costruire un terzo Phantom, in modo da creare una trilogia, una famiglia".

Dal Museo è arrivata la specifica richiesta che la moto si chiamasse "Ghost", fosse di colore grigio e richiamasse lo stile delle moto esistenti. A livello filosofico, la nuova moto ha il ruolo di ‘guardiana’ delle altre due, quindi doveva essere più imponente e più veloce.

Com'è fatta

Dirk, che aveva usato la BMW R80 come base per i primi due Phantom, ha acquistato una BMW R100 RS del 1980 per la ‘Good Ghost’. Ha deciso di mantenere il telaio per lo più di serie, ma ha sostituito il braccio oscillante con trasmissione a cardano con un'unità monoammortizzatore "Monolever" BMW, dotata di ammortizzatore YSS.

La carrozzeria di Good Ghost è un'evoluzione del design Phantom. La prima, la White Phantom, aveva una carrozzeria che lasciava scoperte entrambe le ruote; la Black Phantom ha coperto solo la parte posteriore.
Questa volta, Dirk ha racchiuso l'R100 in un'elegante carenatura a tutta lunghezza. Dirk ha modellato a mano l'intera struttura in alluminio di 2 mm di spessore. Sorprendentemente, il peso è di soli 21 kg.

Una moto da gentlemen

Dirk ha realizzato una piccola cella per il carburante, con una pompa esterna. Il lavoro ha richiesto molta ingegnosità: Dirk ha costruito collettori di aspirazione personalizzati e lo scarico è in acciaio inossidabile. Anche la sella è in pelle personalizzata, si estende fino alla parte anteriore e si ribalta per rivelare un vano rivestito in pelle progettato per contenere una bottiglia di vino e un bicchiere. Ci sono anche un cavatappi e una candela di ricambio.

Sul posteriore ci sono due pannelli incernierati, fissati da fibbie in pelle: la sinistra rivela una cassetta degli attrezzi, mentre la destra ospita una selezione di argenteria.

C'è un altro tocco “classico” sul davanti: due griglie, direttamente ispirate alla BMW 328 Roadster del 1936. Sopra, un faro incassato con vetro rotondo. Manopole in pelle e leve classiche completano l’insieme.

L’accensione è incorporata a sinistra e lo starter è montato sul lato destro del cockpit.

Insomma, la Good Ghost è una vera moto per gentlemen. "Quando la guidi, ti sembra di essere in un tempo diverso", dice Dirk, che sogna di guidare il suo ‘fantasma buono’ al Goodwood Festival of Speed.

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