Uno dei principali punti di forza del mondo Harley-Davidson, si sa, è nella personalizzazione.

Così, da qualche anno, la Casa di Milwaukee ha realizzato un contest internazionale ufficiale, che premia le migliori special. Quest’anno la condizione per partecipare al contest internazionale di Harley-Davidson King of Kings era realizzare una special basata su una Sportster 1200 che conservasse il telaio, il motore Evolution e un forcellone funzionale. Per il resto, tutte le modifiche erano ammesse. Tra le 15 finaliste al contest, la Choo Choo del concessionario inglese Sykes non è passata inosservata.

Il turbo dell’Iveco

La moto ha sfiorato il podio del King of Kings, piazzandosi quarta, ma di sicuro ha dimostrato che non ci sono limiti alle esagerazioni e alla creatività quando si parla di customizzazione. La Choo Choo è stata sicuramente una delle moto più elaborate del contest e la sua caratteristica principale è l’adozione di un possente turbocompressore: l’Holeshot HX 25, solitamente utilizzato per i camion Iveco.

John Sykes ha una concessionaria sul Canale della Manica, a circa un’ora da Londra: non è il rivenditore più grande di H-D del suo Paese, ma si è costruito un’ottima fama con le sue special, e non più tardi dello scorso anno ha vinto la Custom Kings Battle in Inghilterra con la Mustard.

Ispirazione vintage

John Sykes e il suo collega Tom "Winnee" Winchester hanno avuto l'idea della Choo Choo ispirandosi ad "alcune vecchie foto di Harley vintage".
Il nome Choo Choo, del resto, deriva dalla canzone “Chattanooga Choo Choo” di Glenn Miller del lontano 1941. La special, però, monta un turbocompressore HX25, come vi anticipavamo, che di antico ha poco.

“Abbiamo dovuto assicurarci che un componente così moderno si adattasse al tema vintage. Non è stato facile ma il risultato è ... abbastanza buono”, commenta John Sykes. Il turbo è stato pesantemente modificato per adattarsi alla Harley, quindi è stato montato sul collettore di scarico e legato a un carburatore S&S Super E.

Quanto siano cambiate le prestazioni della moto non è stato dichiarato.

Com’è fatta

La forcella Paughco si raccorda bene alla parte anteriore del serbatoio WLR Flathead, che contiene anche l’indicatore della sovralimentazione, mentre il faro anteriore è quello della H-D Street Bob.
L'ampio manubrio inclinato fa parte del catalogo RSD, mentre le manopole sono fatte a mano. Lo pneumatico old-style e il cerchio a raggi del Softail Slim completano il look retrò. La ruota posteriore è la Milwaukee-Eight dello Street Bob.
La benzina raggiunge il due cilindri EVO tramite un carburatore S&S Super E Shorty, con il ‘clou’ costituito dal turbocompressore Holeshot HX25, che di solito viene utilizzato, come vi anticipavamo, sui camion Iveco. C’è anche un regolatore della sovralimentazione manuale in ottone.
Sistema di scarico Screamer Fishtail Pipe fatto a mano con collettore di scarico in acciaio inossidabile da 1½ pollici. Sul posteriore c’è una sospensione progressiva con ammortizzatore, mentre il fanale arriva dal trattore Lucas… in sintonia con il turbocompressore da camion. D’altra parte, grandi raffinatezze, come i dettagli in ottone, per un look complessivo decisamente appariscente, che esprime forza e potenza in un armonioso stile vintage.    

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