Voge alza l'asticella sui commuter: ecco la Sfida SR16 200

Il nuovo arrivato ricalca stile, dotazione e praticità, del 125 offfrendo una dotazione completa. Presente la dash cam con registrazione su scheda SD 

Voge alza l'asticella sui commuter: ecco la Sfida SR16 200

Pubblicato il 19 novembre 2024, 11:58 (Aggiornato il 21 nov 2024 alle 14:25)

Con l’arrivo dello Sfida SR16 200, VOGE va ad ampliare la sua presenza all’interno del segmento cardine di mercato - ovvero gli scooter a ruota alta - affiancando il fratello minore SR16 125. Lo fa confermando maneggevolezza, stile raffinato, dotazione ricca, comfort e praticità, elementi necessari per destreggiarsi all’interno delle metropoli sempre più caotiche e trafficate, ma grazie alla cilindrata extra non si tira indietro quando c’è da affrontare trasferimenti su tangenziali e autostrade o la gita fuori porta.

Sfida SR16 200: design sportivo e elegante

Proprio come il 125, anche il ruota alta con cilindrata maggiorata si conferma uno scooter elegante ma al contempo sportivo. Il frontale è senz’altro la parte caratterizzante, con faro a LED nella parte alta e luci DRL nello scudo. Anche al posteriore la firma luminosa è distintiva e chiude una silhouette atletica e slanciata. Parabrezza e paramani sono offerti di serie, alleati utili per chi lo scooter lo utilizza tutto l’anno, anche con meteo avverso.

Quando si tratta di scooter non va mai sottovalutato l’aspetto pratico, caratteristica che spesso li fa preferire alle moto negli spostamenti cittadini quotidiani. Da buon "ruota alta" che si rispetti, il VOGE Sfida SR16 200 offre un’ampia pedana piatta, sfruttabile per riporre borse o zaini di dimensioni generose, tenute al loro posto da un pratico gancio a scomparsa; nel vano sottosella c’è spazio per un casco jet, o un integrale di piccola taglia, mentre nel retroscudo c’è un vano portaoggetti dotato di chiusura magnetica, utile per riporre e tenere sempre carico lo smartphone grazie alla presa USB. Al posteriore, integrato nel maniglione in alluminio, è confermato il portapacchi posteriore su cui è fissato il bauletto di serie da 34 litri

Motore innovativo

VOGE Sfida SR16 200 è spinto da un motore monocilindrico quattro valvole da 174,1 cc, omologato Euro 5+. Il propulsore è raffreddato a liquido, con radiatore integrato nel carter motore, a tutto vantaggio della pulizia e della compattezza della meccanica, integrazione anche per il motorino d’avviamento, posizionato nello statore, per partenze più rapide e silenziose. Grazie alla cilindrata superiore ai 150 cc, Sfida SR16 200 può affrontare senza problemi tangenziali, autostrade e strade a scorrimento veloce, raggiungendo una velocità massima di 110 km/h. Picco ottenuto grazie al brio dei suoi 17,4 CV (13 kW) di potenza massima a 8.500 giri e 16 Nm di coppia a 6.500 giri/min, ma non rinuncia anche all’ottimizzazione dei consumi attraverso il sistema Start&Stop. Il benzinaio lo vedrete ben poco grazie alla buona autonomia offerta da serbatoio del carburante da 7,8 litri. La trasmissione è ovviamente a variazione continua CVT, questa garantisce un’erogazione fluida e lineare a qualsiasi velocità, oltre a partenze scattanti al semaforo.

Ciclistica, una garanzia fin dal nome

Nome omen, il VOGE Sfida SR16 200 prende spunto per il suo nome dalla ciclistica, dove all’anteriore spicca la ruota alta da 16 pollici, dietro il cerchio è da 14 pollici di diametro. Questa accoppiata, oltre ad essere la preferita dagli scooteristi italiani, offre il vantaggio di una guida più confortevole e sicura sulle strade cittadine e non solo, disseminate di dossi di rallentamento, buche, pavé e rotaie. Inoltre, le ruote alte aiutano le sospensioni a filtrare le asperità. La taratura della forcella anteriore e della coppia di ammortizzatori – regolabili nel precarico molla – è stata ottimizzata per offrire precisione nella guida senza inficiare la comodità di marcia. L’impianto frenante a disco anteriore e posteriore offre il giusto mordente per rallentare efficacemente lo scooter, con il sistema ABS che mette al riparo dal bloccaggio delle ruote. A garantire maggior sicurezza troviamo anche il sistema TCS per il controllo della trazione, molto efficace nel prevenire le perdite di aderenza sulle strade più scivolose.

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