Il Covid-19, a quanto pare, ha fatto un’altra vittima. Si tratta del Tokyo Motorcycle Show 2021. Visto l’andamento dei saloni nel 2020, questa notizia non dovrebbe stupire: ma sappiamo bene che, in fondo in fondo, molti appassionati hanno ancora la speranza di rivedere dal vivo modelli e novità e assaporare l’atmosfera speciale di questi eventi. Per il momento, però, c’è da soffrire.

Coronavirus, rischio troppo grande

I motivi per i quali gli organizzatori hanno deciso di annullare l’edizione 2021 (doveva tenersi a marzo e sarebbe dovuta essere la 48esima) sono chiari: il rischio di contagio da Covid-19 fa ancora paura, e quindi tutto rinviato al 2022. Un brutto colpo per le case produttrici. Il Tokyo Motorcycle Show è, infatti, uno dei saloni più importanti al mondo soprattutto per i nuovi modelli che ogni anno le aziende decidono di lanciare e presentare proprio in occasione della kermesse giapponese.

Inoltre, il grande evento di Tokyo si è sempre caratterizzato, come da tradizione per i saloni, per l’interazione con il cliente: gli appassionati hanno la possibilità di toccare con mano le moto, sedersi e addirittura provare i modelli. E al suo posto cosa accadrà? Impossibile lasciare il popolo delle due ruote del tutto orfano di novità. Con tutta probabilità, organizzatori e produttori opteranno per presentazioni online (a cui siamo già stati abituati in questi mesi).

I motociclisti possono fare a meno dei Saloni?